Poco conosciuta, la poliposi nasale pesa molto sulla vita quotidiana dei pazienti. Solitamente questa malattia può sembrare un fastidioso raffreddore da cui non guariamo, quali sono le opzioni di trattamento per alleviare i sintomi e le conseguenze di questa malattia?

Poliposi nasale: quale evoluzione nella gestione?

Salute – La poliposi del seno nasale, chiamata anche poliposi nasale, è una delle rino-sinusite infiammatorie croniche che non è allergica caratterizzata dalla presenza di polipi trasudanti e pieni d’acqua, situati principalmente sui seni dell’etmoide, tra i due occhi. Stimiamo che tra il 2% e il 3% della popolazione sia affetta da questa malattia.

Sintomi

Le manifestazioni della poliposi sono abbastanza semplici da imdividuare. È come se si soffrisse di un fastidioso raffreddore perenne.

Chiaramente, i polipi ostruiscono il naso, provocano naso che cola, starnuti e causano la perdita di odore, chiamata anosmia che peggiora nel tempo. 

L’impatto sulla qualità della vita è considerevole. L’anosmia, ad esempio, puó essere responsabile di una perdita di gusto, poiché l’olfatto gioca un ruolo importante nella costruzione del gusto.

Può essere un vero fardello di cui non siamo consapevoli. Con molte conseguenze sul morale e sull’umore. Per non parlare, ovviamente, degli aspetti sociali e professionali. Infatti è stato dimostrato che la poliposi causa interruzioni del lavoro e perdita di produttività.

Una cura graduale

La poliposi nasale appartiene alle cosiddette malattie incurabili. La cura ha quindi due obiettivi principali: alleviare i sintomi e controllare la malattia.

La strategia terapeutica si basa principalmente sulla terapia con corticosteroidi locali con spray nasali. Questa opzione ha pochi effetti collaterali ma è di moderata efficacia, è stimato che circa un terzo dei pazienti riceve benefici. In alternativa viene somministrata la terapia orale con corticosteroidi che però può portare ad effetti collaterali più marcati ed avere un effetto meno funzionale.

In caso di fallimento della terapia farmacologica si può intervenire chirurgicamente rimuovendo i polipi nasali. I sintomi scompariranno subito dopo l’intervento, ma si registra circa il 40% di recidiva a 5 anni dall’intervento. Purtrooppo non ha un’efficacia duratura, ma consente ai pazienti di tornare a “zero” e interrompere la terapia con corticosteroidi. 

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