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Riti del Grano: il patrimonio irpino che parla al mondo

Fortuna Addivinola

Fortuna Addivinola

Autore di +Plus! Magazine

Il Grano come Filo d’Oro tra Cultura e Tradizione: Presentata la Rete dei Riti nei Comuni dell’Irpinia

Riti del Grano

AVELLINO – Un’eredità che non conosce confini temporali, un patrimonio vivo che unisce fede, cultura e senso di comunità. Nella Sala Grasso del Palazzo della Provincia di Avellino si è tenuta una partecipata conferenza stampa che ha ufficializzato il rafforzamento della rete dei Riti del Grano, un progetto che coinvolge numerosi comuni irpini impegnati nella tutela e valorizzazione di antiche celebrazioni legate al mondo contadino e alla spiritualità popolare.

A fare da perno simbolico e culturale: il grano, elemento sacro, simbolo di vita, abbondanza e rinascita. Una “materia viva” che racconta l’identità dei territori, diventando arte, rito, partecipazione e – oggi più che mai – occasione di rilancio per l’intero entroterra.

Un progetto di sistema per valorizzare le identità locali

L’incontro è stato introdotto da Giuseppe Silvestri, rappresentante dell’UNPLI, il quale ha ricordato la genesi del progetto, nato quindici anni fa con l’intento di mettere in rete le feste legate ai carri e ai gigli di grano. “Ci troviamo di fronte a un patrimonio espressivo di straordinaria forza identitaria – ha sottolineato Silvestri – capace di unire intere comunità nel nome della memoria condivisa”. Un lavoro sistematico, sostenuto anche dal contributo di oltre 100 volontari del Servizio Civile, impegnati nella documentazione dei beni immateriali della provincia.

Fontanarosa, Flumeri, Villanova del Battista: il cuore pulsante dell’Irpinia festiva

Ad aprire gli interventi istituzionali è stato Giuseppe De Iesu, vicesindaco di Fontanarosa, che ha illustrato l’importanza della celebre “Tirata del Carro”, in programma il 14 agosto in onore della Madonna della Misericordia. “È un evento che coinvolge tutto il paese, un rito collettivo che si costruisce giorno dopo giorno, ben oltre la data ufficiale”, ha spiegato, proponendo un ampliamento della rete anche ai centri dell’area metropolitana partenopea, per attrarre un turismo esperienziale e autentico, lontano dalle rotte del turismo di massa.

Un invito condiviso da Raffaele Masucci, vicesindaco di Flumeri, dove l’8 agosto si celebra la maestosa “Alzata del Giglio di Grano” in onore di San Rocco. La struttura, alta oltre 30 metri, viene sollevata senza ausilio di mezzi meccanici, ma solo con la forza e la coordinazione dei cittadini. “Un tempo si offrivano le spighe alla dea Cerere – ha ricordato Masucci – oggi le offriamo al nostro Santo patrono: la devozione si è trasformata, ma la sacralità del gesto è rimasta intatta”.

Riti del Grano

La cultura che si trasmette: i giovani protagonisti

Centrale, nel dibattito, il tema del ricambio generazionale. A sottolinearlo è stata Carmelina D’Amore, direttrice della Fondazione Sistema Irpinia, che ha evidenziato il ruolo fondamentale delle comunità nella sopravvivenza di queste tradizioni. “Non si tratta di musealizzare il passato, ma di creare le condizioni affinché queste espressioni possano continuare a vivere nel presente – ha dichiarato –. I giovani non devono essere semplici spettatori, ma custodi attivi del patrimonio immateriale”. A tal proposito, sono già partiti laboratori nei comuni di Flumeri e Frigento, pensati per trasmettere ai ragazzi le tecniche artigianali legate alla lavorazione del grano.

Foglianise, Mirabella Eclano e il sogno del riconoscimento UNESCO

Tra le testimonianze più significative, quella di Giovanni Mastrocinque, sindaco di Foglianise, che ha ripercorso la lunga storia della “Sfilata dei Carri di Grano”, che si tiene il 16 agosto in onore di San Rocco. “Da cinquant’anni lavoro a questa manifestazione, da venti abbiamo introdotto un tema annuale per rinnovarla – ha spiegato –. Quest’anno i carri renderanno omaggio alle regioni Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Stiamo lavorando per ottenere il riconoscimento UNESCO, con il supporto dell’Unione Europea, pronta a sostenere l’iniziativa”.

Proprio la dimensione internazionale è stata sottolineata anche da Gino Maffei, presidente della Fondazione “Il Carro di Mirabella Eclano”, dove ogni 20 settembre si celebra la “Tirata del Carro” in onore della Madonna Addolorata. “Una festa che evolve, che si adatta ai tempi – ha detto –. Abbiamo bisogno di strumenti sociali e culturali per fare delle tradizioni un motore di sviluppo”. Maffei ha anche lanciato la proposta di istituire scuole di formazione specializzate nella lavorazione della paglia, per professionalizzare un’arte che rischia di scomparire.

Riti del Grano

Villanova del Battista, tra memoria e partecipazione

Ernesto Iorizzo, sindaco di Villanova del Battista, ha presentato il calendario dei riti del proprio comune: l’Alzata del Giglio il 17 agosto e la Tirata il 27. Una tradizione riscoperta dopo il sisma del 1980, che oggi vive grazie alla partecipazione attiva dei giovani. Durante l’evento, infatti, alcuni ragazzi hanno mostrato le lavorazioni artigianali con la paglia, segno tangibile di una tradizione che si trasmette attraverso il fare e il vivere insieme.

Riti del Grano

Il valore della consapevolezza

A concludere i lavori è stata la professoressa Helga Sanità, docente dell’Università Suor Orsola Benincasa, che ha invitato a una riflessione profonda: “Prima del riconoscimento UNESCO, serve un riconoscimento culturale e interiore. I giovani devono sentirsi eredi di queste tradizioni, scegliere di portarle avanti con consapevolezza e orgoglio. Il mio sogno è vedere questa rete estendersi a livello nazionale”.

L’incontro si è chiuso con un forte messaggio: le tradizioni non sono residui del passato, ma strumenti di coesione, crescita e rinascita. L’Irpinia, attraverso i suoi riti del grano, si racconta al mondo con una voce corale, radicata e ancora capace di parlare al futuro.

Calendario 2025 dei Riti e delle Feste del Grano

a cura dell’UNPLI Avellino

  • 26 luglio 2025Jelsi
    Sfilata di Traglie e Carri di Grano in onore di Sant’Anna

  • 8 agosto 2025Flumeri
    Alzata del Giglio di Grano in onore di San Rocco

  • 15 agosto 2025Flumeri
    Tirata del Giglio di Grano in onore di San Rocco

  • 8 agosto 2025Da Taurasi a Torre Le Nocelle
    Carro di Grano in onore di San Ciriaco

  • 11 agosto 2025San Marco dei Cavoti
    Sfilata dei Carri in onore della Madonna del Carmine

  • 14 agosto 2025Fontanarosa
    Tirata del Carro di Grano in onore della Madonna della Misericordia

  • 15 agosto 2025Frigento
    Tirata dei Carri Covoni in onore di San Rocco

  • 16 agosto 2025, ore 11:00Frigento
    Solenne processione dei Mezzetti in onore di San Rocco

  • 16 agosto 2025Foglianise
    Sfilata dei Carri di Grano con processione in onore di San Rocco

  • 17 agosto 2025Villanova del Battista
    Alzata del Giglio in onore di San Giovanni Battista

  • 27 agosto 2025Villanova del Battista
    Tirata del Giglio in onore di San Giovanni Battista

  • 20 settembre 2025Mirabella Eclano
    Tirata del Carro di Grano in onore della Madonna Addolorata                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    Segui Plus Magazine