Seventhblock: la nuova voce di Secondigliano
Seventhblock: la nuova voce di Secondigliano che scuote la scena urban italiana
Secondigliano – C’è vento nuovo che soffia dai vicoli della periferia nord di Napoli, e porta con sé un’eco potente fatta di suoni, verità e rivalsa. Si chiama Seventhblock, una crew giovanissima ma già protagonista sulla scena urban nazionale. Non riguarda solo la musica, e’ un vero e proprio movimento culturale, radicato nelle strade, nei sogni e nei dolori di una generazione che non vuole più restare in silenzio.
Dai social alle strade, dai concerti improvvisati ai palchi più importanti d’Italia: i Seventhblock sono ovunque. Hanno sorpreso tutti con la loro recente apparizione sul palco del concerto di Sfera Ebbasta al Maradona Stadium, portando la loro bandiera tra le luci di uno degli eventi più seguiti dell’anno. Un messaggio chiaro, visibile, urlato: #FREEENVY.

Envy, al secolo Enzo Vitale, è il volto e l’anima del collettivo. Attualmente detenuto nel carcere di Poggioreale, Envy è diventato un simbolo per molti giovani della periferia napoletana. La sua musica, cruda, diretta, priva di filtri, racconta senza sconti le sfumature più dure di una realtà spesso ignorata. Il carcere lo ha fisicamente fermato, ma la sua voce continua a vibrare sul palco grazie alla sua crew, che non smette mai di ricordare che “Enzo c’è” nei testi, nei visual, nei suoni potenti firmati dal producer Onii, membro chiave del progetto che unitamente a Hakku ed Eugenio portano avanti con determinazione e intelligenza una proposta discografica indipendente, in continua crescita, capace di mescolare talento grezzo e visione manageriale.
Ultimamente la crew è apparsa anche in luoghi simbolici della cultura notturna del Sud, come la storica discoteca Dolcevita di Salerno, e lungo il corso Vittorio Emanuele di Avellino, uno dei punti nevralgici della città per i giovani. Ovunque vadano, la crew si muove come un blocco compatto, portando con sé quella “luce nel buio” che per Envy è sempre stata la musica.
Non mancano i collaboratori e i talenti emergenti legati al collettivo: dal promettente Antonio Corvino, già presente sul set del film Rosa Ricci, al rapper LM219 che ha in uscita un nuovo singolo prodotto da Kalionte. E dunque tutti sono a contribuire alla creazione di uno spettacolo che sa di libertà, una forma d’arte che restituisce dignità, identità e presenza anche a chi oggi è lontano fisicamente, ma più vivo che mai nel cuore della scena.
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