Arte – Storia e Moda in Mostra a Napoli in omaggio a mister Roberto Capucci. Una raffinata esposizione di abiti nella mostra inaugurata  lo scorso 2 ottobre presso la Fondazione Banco di Napoli e aperta al pubblico fino al 26 Novembre 2021.

Dal titolo “Pagine di Seta” la Mostra è una lussuosa vetrina di abiti che sono vere e proprie opere d’arte,  pregiatissime sculture di voluttuosa seta, geniali architetture in taffetas plissettati creati dall’estro del designer e stilista Roberto Capucci.

Sintesi armoniosa tra moda e storia.

Una sintesi armoniosa tra moda e storia sembra realizzarsi in questa raffinatissima esposizione che si lascia ammirare in una dimesione ‘di altri tempi’ e in un contesto di assoluta eleganza. Considerato e riconosciuto a livello internazionale come uno dei più grandi designer del XX secolo, Roberto Capucci ha da sempre “voluto vestire i sogni” nella sua vita, e lo ha fatto realizzando abiti da sogno. Nella Mostra sono esposti 21 abiti- scultura provenienti dalla Fondazione Capucci di Villa Manin di Udine, a cui fanno da sfondo e cornice i documenti storici custoditi nelle sale de “Il Cartastorie”, museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli.  La scelta di una esposizione tra ‘registri e inchiostri’ si è rivelato il modo più seducente per recuperare la memoria delle antiche attività seriche e artigianali legate al settore dell’abbigliamento.

La mostra è un trionfo di tessuti preziosi dalle meravigliose cromìe, ricercate creazioni e composizioni di un artista che si è distinto da sempre per l’esplosione creativa in forme bizzarre e dalle tinte sgargianti, che sembrano ridare vita ai documenti inediti, ulteriore testimonianza del passato di Napoli, centro di eccellenza per la produzione e la lavorazione della seta.

Un’esperienza immersiva tra faldoni e multimedialità dove gli abiti e i manichini colloquiano con la storia di un rispettato passato, dignitose creazioni che hanno fatto la storia sartoriale italiana e napoletana, fondamento del Made in Italy che con tanto sforzo si tenta oggi di mantenere ancora in vita. Sin dal 1952, anno della prima sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, Roberto Capucci ha vestito personaggi dello spettacolo, del cinema, dell’aristrocrazia e del jet set internazionale.

Insomma, un’esposizione che parla di storia e moda, mirabilmente resa nel connubio tra patrimonio di conoscenza dell’Archivio  e il Museo “Il Cartastorie” della Fondazione del Banco di Napoli e il voluttuoso mondo dell’alta moda creazione dell’atelier Capucci.

Per info e contatti http://www.ilcartastorie.it/ 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.