La storia dei jeans, abbigliamento iconico e versatile per eccellenza, è legata a Levis Strauss che utilizzò il denim per confezionare capi d’abbigliamento resistente all’usura, per minatori e cercatori d’oro.

Il mitico 5 tasche fu brevettato nel 1873, e sbarca in Europa dopo la seconda guerra mondiale.

Negli anni 60 la Wrangler, e la Levi Strauss aprirono le loro prime fabbriche in Belgio.

Jeans e t-shirt bianca diventarono la divisa dei divi del cinema, belli e maledetti, dell’epoca.

Le varie case di moda iniziano a produrre modelli sempre più accattivanti e da capo da lavoro si trasforma in un capo elegante, per tutte le età e gusti: stretto, largo, sfrangiato, strappato, chiaro, scuro a zampa di elefante o alla pescatora. Impossibile non trovare un modello adatto alla propria personalità ed al proprio fisico, tra i pantaloni più venduti in assoluto.

La moda primavera estate 2022 punta sui jeans a zampa o leggermente svasati, fluidi in puro stile anni ’70.

Salutiamo i classici blue jeans avvitati, soprattutto gli skinny, e puntiamo su capi comodi e confortevoli, con la vita alta.

I jeans skinny con il loro design super sexy non sono spariti, ma sono attualmente meno di tendenza.

Non è tramontata la moda del jeans strappato, tagliato e logorato, adatto a giovani e non, arricchito di spille e ricami.

Il jeans, per concludere, è il capo intramontabile per eccellenza e non esiste casa di moda che nelle sue collezioni non abbia pensato a come renderlo unico e trendy.

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