TikTok nell’occhio del ciclone negli USA per quanto riguarda la privacy e la raccolta dei dati

Hi-Tech – Il social più discusso del momento solleva l’attenzione delle istituzioni statunitensi. Da un lato per quanto riguarda la privacy e la raccolta dei dati dall’altro per capire se TikTok ha effetti negativi sulla salute mentale di adolescenti e bambini.

Privacy e raccolta dati, senatori USA chiedono indagine su TikTok

Una commissione del Congresso degli Stati Uniti ha chiesto un’indagine sulle pratiche di TikTok in materia di privacy, aumentando le pressioni contro il social network di proprietà del gruppo cinese ByteDance. Parte tutto da un articolo di Buzzfeed pubblicato a metà giugno, in cui si afferma che i dipendenti di Bytedance in Cina hanno avuto accesso in numerose occasioni a dati non pubblici di utenti statunitensi dell’app.

TikTok ha confermato queste informazioni e ha cercato di rispondere alle preoccupazioni dei funzionari eletti americani, senza riuscire a rassicurarli. Mark Warner (democratico) e Marco Rubio (repubblicano), presidente e vicepresidente della Commissione Intelligence del Senato degli Stati Uniti, hanno scritto all’agenzia statunitense per la protezione dei consumatori, la FTC, chiedendo di indagare su un “apparente inganno”.

“I dipendenti con sede in Cina avevano pieno accesso alle informazioni degli utenti, comprese le date di nascita, i numeri di telefono e altri dati di autenticazione”, hanno precisato, prima di citare la legge cinese che impone alle aziende del Paese di condividere i loro dati se Pechino lo chiede.

TikTok ha effetti negativi sulla salute mentale di adolescenti e bambini?

Una coalizione bipartisan di procuratori generali americani (Massachusetts, California, Florida, Kentucky, Nebraska, New Jersey, Tennessee e Vermont) ha annunciato di avere aperto un’indagine sul social network “TikTok”, per capire se la mega piattaforma cinese possa avere effetti negativi sulla salute mentale di adolescenti e bambini. L’indagine esaminerà se l’azienda abbia violato le leggi statali sulla protezione dei consumatori, e messo a rischio gli utenti, soprattutto quelli più piccoli. L’indagine esaminerà anche “ciò che l’azienda sapeva sul suo ruolo nel perpetuare quei danni”.

Il procuratore generale del Massachusetts, Maura Healey, ha dichiarato le modalità dell’inchiesta bipartisan a livello nazionale: “L’indagine si concentrerà, tra le altre cose, sui metodi e le tecniche utilizzate da TikTok per aumentare il coinvolgimento dei giovani utenti, incluso l’aumento della durata del tempo trascorso sulla piattaforma, e la frequenza del coinvolgimento”.

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