TØMK€Y trasforma il dolore in musica con “Cuore in Bara”
Il nuovo singolo del rapper campano è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 4 luglio. Un brano trap che racconta ferite familiari e rinascite attraverso versi crudi e autentici.
La scena urban italiana ha una nuova voce da ascoltare. Si chiama TØMK€Y, nome d’arte di Thomas Cotrone, e il suo singolo “Cuore in Bara” sta già facendo parlare di sé. Disponibile dal 4 luglio su tutte le piattaforme digitali, il brano rappresenta molto più di una semplice uscita discografica: è una confessione a cuore aperto che trasforma le cicatrici personali in arte.

Classe 1998, cresciuto in provincia, Thomas ha conosciuto presto le ombre dell’esistenza. Un padre alcolizzato, la perdita del nonno – figura centrale nella sua formazione – e una madre che da sola ha saputo tenere insieme i pezzi di una famiglia ferita. In questo contesto difficile, la musica è diventata l’unico rifugio sicuro, lo spazio dove elaborare il dolore e trasformarlo in qualcosa di potente.
“Scrivere ‘Cuore in Bara’ è stato come urlare in silenzio. Era tutto lì, dentro di me. Dovevo solo avere il coraggio di tirarlo fuori”, racconta l’artista, sintetizzando in poche parole l’essenza del suo processo creativo.
Il risultato è un brano che fonde emotività lirica e sonorità urban contemporanee, dove trap, rap e songwriting si incontrano per dare vita a qualcosa di nuovo. Non si tratta di musica che cerca di compiacere: ogni verso è pensato per arrivare dritto al cuore, per scuotere, per creare connessione con chi vive situazioni simili.

La forza di TØMK€Y sta proprio nella sua capacità di raccontare senza filtri ciò che molti vivono ma pochi hanno il coraggio di esprimere. Nel suo stile convivono rabbia e gratitudine, fragilità e potenza, in un equilibrio che rende la sua proposta artistica unica nel panorama attuale.
Dopo l’anteprima esclusiva con videoclip su YouTube, “Cuore in Bara” si prepara a conquistare un pubblico sempre più ampio. Il brano non è solo un manifesto personale, ma diventa universale nel momento in cui tocca corde emotive comuni a tanti giovani della sua generazione.
“Non sono nato per fare musica. Sono nato per sopravvivere. La musica è solo il modo in cui ho imparato a farlo”, afferma Thomas, rivelando come l’arte sia diventata per lui strumento di salvezza e resistenza emotiva.
Con un’identità visiva forte e una presenza scenica magnetica, TØMK€Y si candida come una delle voci più interessanti della nuova scena urban italiana. Il suo messaggio è chiaro: dalla sofferenza può nascere bellezza, dal buio può emergere luce. “Cuore in Bara” ne è la prova tangibile.
