Ultimo treno per Napoli
Città senza stazione ferroviaria, presentato ieri il progetto per collegare Avellino al capoluogo partenopeo, ultimo treno per Napoli prima che sia troppo tardi.
Associazione costruttori edilizi, comuni interessati, Regione Campania, tutti gli attori interessati all’ambizioso progetto collegare la città di Avellino direttamente a Napoli attraverso una linea ferroviaria, ad oggi quello irpino è l’unico capoluogo campano ad essere tagliato fuori dal traporto Regionale con la metropoli partenopea.
Nella giornata di giovedì 3 luglio presso la sede di Ance – Associazione Costruttori Edili Della Provincia di Avellino sita in via Palatucci 20/A, il Presidente Silvio Sarno, insieme all’architetto Mauro Smith dello studio Smithbarracco, accompagnato dai rappresentanti istituzionali convenuti, è sato presentato l’ambizioso progetto che se realizzato cambierebbe radicalmente le sorti dell’intera Irpinia dal punto di vista logistico ed strategico.
Allungare l’attuale percorso esistente per agganciarsi alla stazione della Circumvesuviana di Baiano, in ottica di un collegamento diretto con la linea Cancello-Napoli, attraverso la linea dell’alta velocità di Afragola, il tutto sarebbe possibile grazie ad un traforo che unisca i due punti opposti della montagna che divide i due comuni. L’idea già presa in considerazioni negli settanta non è mai stata presa in discussione seriamente da una classe politica che ha pensato esclusivamente ad una politica priva di una linea guida, senza avere una visione a lungo termine per lo sviluppo della Provincia.
Costi, tempistiche di realizzazione, progetti di fattibilità, se approvati dal Ministero dei Trasporti rappresenterebbero una rivoluzione copernicana per un’area della Campania attualmente tagliata fuori dall’intero trasporto ferroviario della Regione, visto che i lavori di elettrificazione della tratta Salerno-Avellino-Benevento, iniziati nel lontano 2015, sono in attesa di una conclusione che si allunga di anno in anno nonostante i continui proclami del delegato ai trasporti Luca Cascone.
Lettori di Plus Magazine, la speranza è vista la filiera istituzionale messasi in moto e l’enorme investimento economico conseguente ai lavori di realizzazione possano far smuovere le acque in un mare senza onde che caratterizza da decenni ormai la politica irpina, ultimo treno per Napoli non può aspettare.