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Un “metal detector morale” chiamato adozione: al Vomero la presentazione di “Karim”

Stefania Santorelli

Stefania Santorelli

Autore di +Plus! Magazine

Alla Libreria Raffaello la presentazione del romanzo di Cinzia Brancato: un viaggio senza retorica tra maternità e aspettative sociali

Tutto pronto al Vomero per il debutto letterario di Cinzia Brancato. Domani 11 giugno, alle ore 18:00, la Libreria Raffaello di via Kerbaker a Napoli, ospiterà la prima presentazione napoletana di Karim. Il bambino dal compleanno inventato. Il volume, pubblicato da la Valle del Tempo, promette di accendere il dibattito su un tema tanto intimo quanto politico: i paradossi del sistema adottivo e il peso dei modelli familiari imposti dalla società.

L’opera, caratterizzata da una forte e sincera impronta emotiva, fotografa con lucidità il labirinto burocratico dell’adozione affrontata a quarant’anni. Un iter istituzionale complesso, in cui la privacy si annulla a fronte di pretese documentali che svelano un evidente e sofferto paradosso rispetto alla spontaneità con cui viene vissuta la nascita biologica.

Nonostante l’evidente legame con il vissuto personale, l’autrice rifugge l’intento strettamente autobiografico per abbracciare un’esplorazione critica delle pressioni culturali proiettate su donne e genitori. Il romanzo rifiuta ogni retorica fiabesca, raccontando invece la nascita lenta di un legame reale, fatto di distanze, dubbi e di un amore profondo che trova spazio oltre i timbri dello Stato.

“Karim” non vuole essere una semplice descrizione biografica, ma una critica aperta ai modelli imposti, come spiega la stessa Cinzia Brancato:

“Questo libro non nasce con l’intenzione di raccontare la mia vita, né di parlare solo di maternità o di adozione. Quelle sono dimensioni presenti, ma non il centro. Quello che mi interessava davvero era explorar il peso delle aspettative che la società continua a proiettare sulle donne e più in generale sui genitori: l’idea che esista un modo giusto di essere, un percorso obbligato, quasi un destino”.

Cinzia Brancato, giornalista professionista con un solido passato da cronista per Il Mattino e attuale responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Istituto dei Tumori di Napoli “Pascale”, rivela dietro il rigore della penna un’anima eclettica, divisa tra il lavoro, la pittura, la cucina, il giardinaggio e la quotidianità con il suo amatissimo boxer Lapo di 9 anni con cui divide regolarmente l’aperitivo e il tè delle cinque con tanto di pasticcini.

L’appuntamento di via Kerbaker promette di essere un intenso pomeriggio di passioni e riflessioni personali. Insieme all’autrice un parterre di ospiti d’eccezione per sviscerare le diverse anime del testo, Angelo Cerulo (giornalista ANSA), Silvio de Majo (professore e direttore della casa editrice La Valle del Tempo), Gabriella De Benedetta (psicologa e psicoterapeuta).

Ad arricchire e rendere ancora più vivido l’evento culturale saranno le letture di alcuni brani scelti del romanzo, affidate alla voce della giovane attrice Sissy Brandi.

Un’occasione ideale per incontrare una professionista straordinaria, confrontarsi su temi profondi e riscoprire, attraverso la forza della parola scritta, il valore di restare fedeli a se stessi.