WOMEN POWER resta a Villa Bassi fino al 19 ottobre
ABANO TERME – Un viaggio intenso e sorprendente attraverso settant’anni di storia femminile. Dal 22 marzo al 21 settembre 2025 – con proroga fino al 19 ottobre – il Museo Villa Bassi Rathgeb ospita WOMEN POWER. L’universo femminile nelle fotografie dell’Agenzia Magnum dal dopoguerra a oggi, una grande mostra fotografica a cura di Walter Guadagnini e Monica Poggi.
Prodotta da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia in collaborazione con Magnum Photos, e promossa dal Comune di Abano Terme insieme a CoopCulture, l’esposizione porta per la prima volta in città alcuni degli scatti più iconici dell’agenzia fotografica più celebre al mondo, offrendo uno sguardo potente e sfaccettato sul ruolo delle donne dal secondo dopoguerra a oggi.
Donne fotografe, donne ritratte
Il progetto si concentra su un doppio binario narrativo: da un lato le fotografe di Magnum, capaci di raccontare la realtà con sensibilità e linguaggi innovativi, dall’altro le donne immortalate, protagoniste di sfide, conquiste e battaglie in contesti privati e pubblici.
Il percorso espositivo si articola in sei nuclei tematici – famiglia, crescita, identità, miti della bellezza e della fama, battaglie politiche e guerra – offrendo uno spaccato unico delle trasformazioni sociali e culturali che hanno attraversato la condizione femminile negli ultimi decenni.

Tra icone e reportage
Tra le firme presenti spiccano Inge Morath, Eve Arnold, Olivia Arthur,Susan Meiselas, Alessandra Sanguinetti,Nanna Heitmann,Myriam Boulos, Bieke Depoorter,Lúa Ribeira,Marilyn Silverstone e Newsha Tavakolian: grandi maestre affiancate da giovani voci contemporanee, capaci di intrecciare stili e visioni in un dialogo generazionale di forte impatto.
Le immagini spaziano dai ritratti intimi di Marilyn Monroe fino ai reportage dedicati alle combattenti delle FARC in Colombia, mostrando un mosaico di volti e storie che raccontano con forza il cammino dell’emancipazione femminile.
Accanto alle fotografe, la mostra accoglie anche gli sguardi di autori come Robert Capa, Bruce Davidson, Elliott Erwitt, Paolo Pellegrin, Ferdinando Scianna e Rafal Milach, che con i loro obiettivi hanno saputo testimoniare la condizione femminile e le lotte per i diritti delle donne in diversi contesti storici e geografici.
Un dialogo tra corpi e rappresentazioni
WOMEN POWER invita inoltre a riflettere sul rapporto tra corpo femminile e rappresentazione, tra intimità e impegno pubblico. Le fotografie diventano così non solo documenti visivi, ma simboli di lotta, identità e collettività, capaci di restituire la complessità del cammino delle donne verso l’autodeterminazione.
Con oltre mezzo secolo di storie intrecciate, la mostra rappresenta un’occasione unica per ammirare il lavoro di Magnum Photos e, soprattutto, per comprendere quanto la fotografia possa essere strumento di memoria, testimonianza e cambiamento sociale.
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