Centro per l’autismo: si parte
Centro per l’autismo: si parte. Dopo oltre 25 anni di attesa, Avellino si avvia verso un importante traguardo sociale: l’apertura della struttura di Rione Valle. Il passo decisivo è stato compiuto con la firma della convenzione fra Regione Campania e Comune di Avellino siglata lo scorso 12 dicembre 2025, un atto fortemente voluto dal neo presidente Roberto Fico che sblocca 150mila euro di finanziamenti regionali per consentire il completamento e l’avvio della struttura.
La struttura, ubicata nel quartiere di Valle, è stata realizzata grazie a un primo importante investimento di oltre 1,4 milioni di euro di fondi europei (POR FESR Campania) e ulteriori finanziamenti nazionali e regionali. Tuttavia, nonostante i fondi già stanziati, fino ad ora non si era riusciti ad avviare il centro. Con la recente delibera, la Regione ha finalmente assicurato i fondi necessari per completare gli interventi e consentire la consegna dell’immobile all’ASL di Avellino, che si occuperà della gestione e dei servizi.
Durante la prima conferenza stampa da presidente a Palazzo Santa Lucia, Fico ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti una promessa mantenuta e un chiaro segnale dell’attenzione della nuova amministrazione regionale verso le persone più fragili e le loro famiglie. Il centro, infatti, non fornirà soltanto assistenza di tipo terapeutico-riabilitativo, ma sarà un punto di riferimento semi-residenziale per persone con disturbi dello spettro autistico, offrendo risposte personalizzate per bambini, adolescenti e giovani adulti.
La struttura potrà accogliere complessivamente 30 utenti: 10 adolescenti e 20 giovani adulti, con attività specifiche anche per i bambini più piccoli. Saranno implementati interventi nei contesti di vita, mirando alla presa in carico integrata con le scuole, le famiglie e la comunità. Questo approccio vuole favorire l’inclusione sociale e migliorare la qualità di vita di chi vive con autismo e dei loro cari.
Non a caso, le associazioni locali, come il Movimento Italiano Disabili (MID) e altre realtà del territorio, hanno accolto con soddisfazione la notizia, definendo la convenzione una risposta concreta a un bisogno sociale reale e diffuso. Queste organizzazioni avevano sollecitato a lungo l’attivazione del centro, auspicando che si giungesse presto al “taglio del nastro” e alla piena operatività della struttura.
La firma della convenzione rappresenta anche un segnale politico forte: la sinergia tra Regione, Comune e ASL è stata definita fondamentale per superare le difficoltà burocratiche e amministrative, accelerare i lavori e garantire finalmente servizi essenziali. Secondo i promotori, l’apertura è ora prevista per i primi mesi del 2026, con l’obiettivo prioritario di iniziare la presa in carico delle persone con autismo e sostenere le famiglie nel percorso di vita quotidiano.
In un territorio in cui si contano oltre 800 persone con diagnosi di autismo, questa iniziativa non è soltanto un importante risultato politico, ma anche un vero e proprio atto di giustizia sociale, che nasce dall’ascolto delle esigenze delle famiglie e da un impegno istituzionale coerente e concreto.
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