Dio salvi il ferragosto
“God seve the King”, questa è la frase principale scandita nell’inno inglese. Ad Avellino invece si spera che Dio salvi il ferragosto.
La richiesta da parte dei cittadini preoccupati per le recenti dichiarazioni del Commissario prefettizio Giuliana Perrotta, la quale dopo una prima analisi del bilancio comunale ha espresso la sua perplessità in merito alla possibilità di organizzare un cartellone di eventi estivi legati al Ferragosto avellinese, dopo che gli ultimi anni hanno visto il capoluogo tornare a i fasti di un tempo, quelli dei fatidici anni post terremoto, periodo in cui le macerie del sisma lasciavano spazio alla speranza per un futuro radioso.
La petizione è stata lanciata sul portale change.org, A detta dell’ex Assessore Antonio Vecchione la Regione Campania avrebbe a disposizione un finanziamento da 150.000 € da destinare ad attività culturali e ricreative. Soldi che se intercettati consentirebbero, oltre che a mantenere la viva la tradizione, anche a dare respiro alle numerose attività nel campo ristorativo. il s
ettore attualmente in difficoltà a causa della stagnazione stagnazione economica e dall’inflazione che negli ultimi mesi sta incidendo in modo negativo sulla capacità di spesa degli italiani. L’impegno della dottoressa Perrotta consentirebbe di salvare il salvabile, in attesa di capire quale sarà il destino dell’ente comunale gravato da una marea di debiti.
L’intento dei cittadini seppur giusto nelle intenzioni, riflette purtroppo il modo di pensare del cittadino avellinese medio, da sempre attento solo alla vita mondana, e ma che allo stesso tempo non si mostra altrettanto interessato a problemi più seri, quali mancanza di opportunità lavorative, infrastrutture arretrate di 30 anni rispetto alle provincie della campane, e la mancanza di un proprio polo universitario, e che si limita ad essere sede secondaria di altri atenei.
L’appello più corretto da rivolgere alla Divina Provvidenza sarebbe non “Dio salvi il ferragosto”, piuttosto “Dio illumini gli avellinesi”, lettori di Plus Magazine seguiteci come al solito per rimanere aggiornati sulle news avellinesi.