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L’Inter vola, frena il Milan, crolla il Napoli

Luigi Molisso

Luigi Molisso

Autore di +Plus! Magazine

I neroazzurri tentano la fuga

Si apre con un netto 6-2, il 22° turno di Serie A, l’Inter capolista ospita il Pisa, ultima della classe. Match subito in salita per gli uomini di Chivu, che al ventitreesimo minuto sono già sotto di due gol, con un ispiratissimo Stefano Moreo, autore del doppio vantaggio pisano.

La partita cambia subito registro dopo l’ingresso in campo di Federico Di Marco, subentrato ad un non irresistibile Luis Henrique; da lì l’Inter dilaga, prima ribaltando il risultato 3-2 prima del termine della prima frazione di gioco, poi chiudendo il set nel secondo tempo. A segno per i neroazzurri sei marcatori differenti, tra questi capitan Lautaro, sempre più capocannoniere del campionato con 12 gol.

6 gol anche per il Como di Fabregas, sempre più rivelazione del campionato, e in piena corsa per un posto in Europa; con un Nico Paz dietro le quinte, la scena se la prendono Anastasios Douvikas, autore di una dopietta, e Martin Baturina, per lui 3 gol e 3 assist nelle ultime quattro partite. Non vede la luce in fondo il tunnel il Toro, quarta sconfitta consecutiva in campionato, che ha la possibilità di riprendersi nel prossimo match di campionato previsto il primo febbraio in casa contro il Lecce.

Tornano gli spettri della retrocessione in casa Fiorentina, che dopo la bella vittoria in casa del Bologna nella precedente giornata, perde davanti ai propri tifosi per 2-1 contro il Cagliari, Kilicsoy e poi Palestra per il doppio vantaggio sardo, vano il primo gol in maglia viola del neoacquisto Brescianini.

A chiudere il Saturday night di serie A, Lecce – Lazio, che al termine di un match senza emozioni, si dividono la posta in palio. Situazione in casa Lazio sempre più allarmante, con la tifoseria della capitale che prepara una pesante contestazione ai danni del presidente Lotito.

Ritrova la vittoria e un po’ di serenità il Sassuolo, che vince in casa per 1-0, contro la Cremonese, ancora a secco di vittorie in questo 2026. A segno per i neroverdi Fadera, che sblocca il match al terzo minuto di gioco.

Nei match del pranzo domenicale due partite entusiasmanti. Un sonoro 4-0 dell’Atalanta ai danni del Parma; i bergamaschi giocano una partita pressoché perfetta, con un ispirato Giacomo Raspadori schierato dal primo minuto, che si regala la gioia del primo gol al suo ritorno in Italia, dopo una parentesi non troppo felice all’Atletico Madrid. Genoa-Bologna è la partita più entusiasmante di questa giornata di Serie A; gli ospiti vanno in vantaggio di due gol, a segno capitan Ferguson, tornato al gol dopo quasi 2 anni, il raddoppio arriva con uno sfortunato autogol di Otoa. La fisionomia della partita cambia quando il portiere ospite Skorupski, si fa espellere per una brutta entrata su Vitinha; cartellino rosso e Bologna in dieci uomini. Su quella stessa punizione Malinovskyi, accorcia le distanze per i padroni di casa, che prendono fiducia e ribaltano la partita con due gol meravigliosi, prima con una volée di Ekuban, poi con un sinistro pregiato all’incrocio di Junior Messias. Grande prova di sqaudra allenata da De Rossi, sempre più leader emotivo della squadra, mentre il Bologna spreca l’occasione di avvicinarsi alla zona europa.

Alle 18:00 va in scena Juventus – Napoli, si incrociano per la seconda volta stagionale i due tecnici che hanno scritto la storia dei due club a panchine invertite. Il Napoli, reduce da una grave situazione infortuni, ritrova in porta dal primo minuto Alex Meret; il rientro del portiere campione d’Italia non è dei più felici; la Juve si porta in vantaggio con David, e nel secondo tempo, prima evita il rientro in partita del Napoli, poi sigla un uno-due con Yldiz e Kostic, che spegne le speranze di rientro dei campioni d’Italia.

A chiudere una bellissima domenica di Serie A, un altro big match. La Roma ospita il Milan, in cerca di una vittoria per rimanere in scia dei cugini interisti. È proprio il Milan a portarsi in vantaggio sugli sviluppi di palla inattiva, con De Winter che sfrutta l’ottimo assist di Modirc. La Roma però non ci sta, inizia a guadagnare metri e si procura un calcio di rigore, trasformato poi da Lorenzo Pellegrini. È 1-1 all’olimpico al termine dei novanta minuti.

Verona – Udinese chiude questo turno di campionato; dopo un primo tempo equilibrato, conclusosi col punteggio di 1-1 (gol di Orban per il Verona e Atta per l’Udinese), il secondo tempo è tutto dei friulani, prima Zanoli con un gran gol d’esterno regala il vantaggio agli ospiti, poi Davis sigla il definitivo 3-1.

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