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“Napoli World 2026”, boom di adesioni da tutto il pianeta: 534 artisti candidati da 85 Paesi

Stefania Santorelli

Stefania Santorelli

Autore di +Plus! Magazine

Per la quinta edizione dello showcase festival si registra uno storico record di iscrizioni. Scopino e Mastropaolo: «Siamo un hub strategico per la musica e il business globale»

Più che una semplice capitale artistica, un vero e proprio motore d’innovazione, relazioni commerciali e mercato per l’industria musicale globale. Dal 3 al 5 dicembre 2026, il capoluogo campano si trasformerà nel punto di riferimento mondiale della world music ospitando la quinta edizione di Napoli World, il prestigioso professional meet-up e showcase festival internazionale.

L’edizione di quest’anno segna uno storico spartiacque per la manifestazione. La Call for Artists per i Live Showcase ha infatti polverizzato ogni record precedente, raccogliendo ben 534 candidature provenienti da 85 Paesi sparsi in tutti i continenti. Un risultato straordinario che conferma la crescente centralità della città nel dialogo culturale internazionale. Da oggi, la direzione generale avvierà le sessioni di ascolto per selezionare gli artisti che andranno a comporre il cartellone ufficiale definitivo.

Promosso da Italian World Beat e Audioimage, con la direzione organizzativa di Fabio Scopino e Davide Mastropaolo, l’evento è sostenuto dal Ministero della Cultura (attraverso i fondi FUS Triennale 2025-2027) e dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto strategico Napoli Città della Musica. Il festival è inoltre parte integrante di “UPBEAT – The European Showcase Platform for World Music”, la rete europea nata per promuovere la circolazione internazionale dei talenti.

La vera forza di Napoli World risiede proprio nella sua doppia anima, capace di fondere lo spettacolo dal vivo con le dinamiche commerciali. Da un lato, il festival si apre alla città offrendo al pubblico una serie di grandi concerti completamente gratuiti nelle location più suggestive del centro storico. Dall’altro, si rivolge direttamente agli addetti ai lavori con panel di approfondimento tecnico, incontri e speed meeting mirati a far dialogare la domanda e l’offerta del mercato. Attraverso la formula dello showcase, i musicisti selezionati avranno così l’opportunità unica di esibirsi davanti a una platea di manager, direttori artistici, buyer e operatori culturali nazionali e internazionali, trasformando il palco in uno strumento concreto di promozione e networking professionale.

Lo straordinario feedbackricevuto da ogni angolo del pianeta dimostra come il sistema musicale globale veda ormai nella vetrina napoletana una tappa fondamentale per lo sviluppo di partnership e percorsi di internazionalizzazione.

Un traguardo identitario commentato con entusiasmo dai direttori organizzativi, Fabio Scopino e Davide Mastropaolo:

«Napoli World si consolida definitivamente nello scenario globale, confermandosi un hub strategico per la world music. La straordinaria risposta di quest’anno evidenzia una doppia valenza: da un lato, l’altissimo interesse degli artisti che vedono in questa vetrina un trampolino internazionale imprescindibile; dall’altro, l’attenzione della music industry globale, sempre più propensa a stringere partnership commerciali e a sviluppare progetti di internazionalizzazione. Napoli non è più solo una capitale culturale, ma un motore di innovazione e business per il mercato musicale mondiale».