A’ Risacca sott o’ Piesco: l’Irpinia che danza tra sapori e folklore
A Contrada, l’estate irpina esplode con A’ Risacca sott o’ Piesco, tre giorni di musica, tradizione, enogastronomia e cultura popolare ai piedi del monte Faliesi

CONTRADA (AV) – Sotto lo sguardo vigile del monte Faliesi, la piccola comunità di Contrada, nel cuore dell’Irpinia, si prepara ad accogliere la nona edizione di A’ Risacca sott o’ Piesco, uno degli appuntamenti culturali più vivaci e inclusivi dell’estate campana. La manifestazione si svolgerà dal 22 al 24 agosto 2025, trasformando il borgo in un palcoscenico diffuso di musica, danze, sapori e artigianato.
Il nome dell’evento, ispirato al termine marinaresco “risacca”, evoca il fragore delle onde che travolgono la costa: una metafora perfetta per descrivere la corrente festosa di persone, suoni e colori che invaderà le strade di Contrada, ai piedi de “’o Piesco”, la parte rocciosa della montagna che domina il paese.
Un crocevia di culture popolari
Il programma artistico si muove con disinvoltura tra tradizione locale e apertura al mondo. Sul palco centrale e lungo le vie del centro storico si alterneranno gruppi folkloristici internazionali provenienti da Ecuador, Messico, Nuova Zelanda e Cina, in dialogo con alcuni dei più apprezzati ensemble del panorama campano, tra cui:
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Spaccapaese
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I Bottari di Macerata Campania
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A Paranza ro’ Tramuntan
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Gli Sciaraball
A coronare la manifestazione, un concerto d’eccezione: Antonio Amato, voce simbolo della Notte della Taranta, porterà la pizzica salentina sul palco di Contrada per una serata all’insegna del ritmo e della tradizione mediterranea.
Tra arte di strada e nuove generazioni
La rassegna dedica grande spazio anche al pubblico giovane. Ogni sera, al termine dei concerti, si alterneranno DJ set firmati da nomi noti della scena regionale (Vinyl GianpY, NADAMAS, Ciro Coluccino, Maurizio Schiavo, Joy Saveriano), culminando con una silent disco a partire da mezzanotte.
Domenica 24 agosto, la giornata finale sarà scandita dal tradizionale “Pranzo del Piesco”, occasione di convivialità collettiva, e dal travolgente Holi Color Party, una festa cromatica che ogni anno attira centinaia di giovani da tutta la regione.
Per i più piccoli, non mancheranno gonfiabili, giostre e animazione dedicata.

Un’Irpinia da gustare (e da bere)
Protagonista indiscussa della manifestazione è anche l’enogastronomia locale, da sempre fiore all’occhiello dell’iniziativa. I visitatori potranno degustare pasta fresca fatta a mano, nocciole irpine, funghi porcini, carni e salumi locali, patate di montagna, oltre a una selezione accurata di vini DOC e birre artigianali del territorio.
Novità assoluta di quest’anno, la presenza di cantine allestite nella piazza centrale, dove sarà possibile degustare etichette provenienti da tutta la provincia, accompagnate da salumi e formaggi tipici, in un percorso sensoriale pensato per valorizzare l’eccellenza irpina. A completare l’esperienza, il raffinato porta-calice personalizzato, ormai diventato simbolo distintivo dell’evento.
L’anima artigiana di una comunità
Lungo il percorso della festa troveranno spazio anche numerosi artigiani locali, custodi di antiche tecniche di lavorazione del legno, dell’uncinetto e dell’intaglio. Le ultime edizioni hanno visto l’ingresso di nuove generazioni di artigiani, impegnati nel riciclo creativo di materiali come carta, plastica e gomma per la creazione di gioielli e oggetti decorativi. Un dialogo virtuoso tra tradizione e sostenibilità che ben riflette lo spirito inclusivo della manifestazione.
Un evento che unisce
A’ Risacca sott o’ Piesco non è solo una festa: è un rito collettivo che rafforza i legami comunitari, richiama ogni anno emigrati di ritorno e contribuisce alla riscoperta dell’identità locale in chiave contemporanea. Un evento che, anno dopo anno, si ritaglia uno spazio sempre più rilevante nel panorama culturale regionale, grazie a una proposta che unisce cultura, musica, gusto e accoglienza.
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