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Derby milanese per lo scudetto? Il Milan c’è

Luigi Molisso

Luigi Molisso

Autore di +Plus! Magazine

Occhio a Conte e Spalletti

La 23esima giornata di serie A, comincia venerdì con l’anticipo tra Lazio e Genoa, in un Olimpico semi deserto dopo la contestazione dei tifosi biancocelesti ai danni del presidente Lotito. Partita dalle mille emozioni, prima il doppio vantaggio laziale, con il rigore di Pedro e il primo gol del neoacquisto Kenneth Taylor, poi la rimonta blucerchiata con il rigore di Malinovski e il bel gol di Vitinha. Sembra una partita destinata al pareggio, ma al 100’ Cataldi, sempre dal dischetto regala la vittoria alla Lazio e alleggerisce la pressione sugli uomini di Sarri.

Pisa – Sassuolo è un match a senso unico, ritorno al gol dopo l’infortunio il capitano dei neroverdi Mimmo Berardi che sigla l’1-0; il raddoppio degli ospiti arriva con uno sfortunato autogol di Antonio Caracciolo. Quarto gol in campionato invece per Ismael Kone, il centrocampista canadese del Sassuolo si regala un’altra gioia personale; la partita termina 1-3 per la squadra allenata da Grosso, a segno per il Pisa Aebischer, anche lui al primo gol stagionale.

Al Maradona, il Napoli ospita la Fiorentina, ancora terzultima e in cerca di punti importanti in chiave salvezza. Ma nel tempio di Diego è tempo di prime volte, il vantaggio del Napoli, infatti, arriva subito con il primo gol in Serie A di Vergara, reduce anche dal primo gol in Champions League con il Chelsea, e nel secondo tempo primo gol stagionale anche per il laterale spagnolo Miguel Gutierrez, che porta la partita sul 2-0. La Fiorentina si rende pericolosa solo nei minuti finali e accorcia lo svantaggio con Solomon, anche lui al primo gol in Serie A. Termina 2-1 l’anticipo delle 18:00.

Sabato sera calcistico che termina con un roboante 4-0 del Cagliari ai danni di un Verona, sempre più ultimo e che non vince in campionato da metà dicembre. Grande prova di forza e di carattere, invece, da parte degli uomini di Pisacane alla terza vittoria consecutiva e vantaggio di 11 punti sulla zona retrocessione. A segno in ordine cronologico: Mazzitelli, Kilicsoy, Sulemana e Idrissi.

Torino – Lecce è l’anticipo che apre la domenica,  partita non troppo vivace sbloccata dai padroni di casa con i suoi uomini più in forma, gol di Adams su assist di Vlasic. Finisce così all’olimpico Grande Torino.

Como e Atalanta si giocano tanto in questa partita in chiave europea, match subito in salita per i bergamaschi, all’ottavo minuto rosso diretto per Ahanor per condotta antisportiva. Il Como in superiorità numerica crea tanto ma spreca. All’ultimo minuto l’arbitro Pairetto concede un calcio di rigore ai padroni di casa, per un netto fallo di mano di Scalvini; Nico Paz dal dischetto si fa ipnotizzare da un fantastico Carnesecchi, che regala ai suoi un punto importantissimo dopo una partita che si era complicata e non poco per i bergamaschi. Terzo errore su tre tentativi dagli undici metri per il numero 10 del Como.

La capolista Inter vince in casa della Cremonese, il vantaggio ospite lo sigla il solito Lautaro Martinez (13esimo gol in campionato) su assist del solito Federico Dimarco (nono assist in campionato), Zielinski raddoppia per i nerazzurri, secondo gol nelle ultime tre partite per il polacco, sempre più protagonista della stagione degli uomini di Chivu. Da segnalare un brutto episodio nel corso della partita; il portiere dei padroni di casa Audero, viene colpito da un petardo, e si accascia a terra lamentando dolore alla gamba e all’orecchio; la partita viene interrotta per consentire le cure all’estremo difensore. Arrestato un ultrà interista di soli 19 anni, e trasferte vietate ai tifosi dell’Inter fino al 23 marzo.

Tutto facile per la Juventus in casa del Parma, la squadra di Luciano Spalletti ne segna 4 agli uomini di Cuesta. Bomer improvvisato il centrale di difesa Bremer, autore di una doppietta, e ancora in gol McKennie e David. L’unico gol dei ducali è uno sfortunato autogol di Cambiaso. Al Tardini è 1 – 4 per i bianconeri.

Nel Monday night, l’Udinese spegne momentaneamente i sogni europei della Roma. Il Vantaggio dei bianconeri arriva grazie a Ekkelenkamp, che su punizione trova la deviazione di Malen che beffa Svilar e regala 3 punti importanti ai padroni di casa, che perdono Davis per infortunio.

Nell’ultima partita del turno, scendono in campo Bologna e Milan. I rossoblu cercano di ritrovare punti importanti davanti ai propri tifosi (ultima vittoria in casa il 4 dicembre); ma il Milan vuole stare al passo dei cugini interisti, orfani anche di Leao e Pulisic. L’equilibrio regna per soli venti minuti, poi gli ospiti prendono il pallino del gioco e la sbloccano con Loftus-Cheek, il raddoppio arriva con Nkunku dal dischetto. A inizio ripresa ci pensa Rabiot a mettere il punto esclamativo alla partita. Terza vittoria nelle ultime quattro per il Milan, continua il momento buio del Bologna che sprofonda al decimo posto in classifica.

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