Irpinia Mood 2025: ad Avellino il festival dove il cibo diventa cultura
Dal 28 al 31 agosto 2025, il centro storico di Avellino ospiterà Irpinia Mood 2025, nona edizione del festival che fonde gastronomia, cultura e futuro. La cornice sarà quella del Complesso Monumentale del Carcere Borbonico – Museo Irpino, per quattro giorni di degustazioni, talk, musica, masterclass e riflessioni sul tema centrale di quest’anno: “Cibo Sovrano”.

Promosso dalla startup Visit Irpinia, fondata da Alessandro Graziano ed Eugenia Lopez Snaider, il festival si conferma un laboratorio di idee dove il cibo non è solo piacere, ma anche scelta consapevole, atto sociale e strumento di cambiamento. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio enogastronomico locale attraverso un confronto aperto tra tradizione e innovazione, mettendo in dialogo produttori, cuochi, intellettuali e aziende su temi come sostenibilità, intelligenza artificiale, cultura del gusto e filiere etiche.
«È fondamentale ricostruire il legame tra produttori e consumatori», sottolinea Graziano, «e restituire centralità al territorio, che è fonte di ricchezza materiale e immateriale». Irpinia Mood 2025 sarà così un’occasione per esplorare nuove visioni legate all’alimentazione, affrontando le contraddizioni del mercato globale e le opportunità delle economie locali.

Protagonisti del gusto: oltre 80 chef in scena
Ogni sera, a partire dalle ore 18:00, il pubblico potrà assistere a showcooking, degustazioni e dibattiti culinari con la partecipazione di oltre 80 chef provenienti da tutta Italia. Un’occasione unica per assaporare la creatività gastronomica in una chiave contemporanea.
GIOVEDÌ 28 AGOSTO
Giampaolo Capaldo (The Rag), Vincenzo Ferro (L’Antica Fraconia), Francesco Esposito (Controvento), Angelo Borrelli (Casale dei Mascioni), Gabriele Piscitelli (Agape), Gianluca Pingue (Flaneur Fattoria con Cucina), Lello Lacerenza (Antica Cucina 1983), Fabio Tuozzo (Seaside), Daniele Del Polito (Vecchio Mulino), Carmine Aschettino (Osteria Perbene), Filippo Pisaniello (Cacciafumo), Paolo Barrale (Aria), Diana Pignatelli (Le Caselle), Federico Della Cerra (Mousse Art), Antonio Guerriero (Casa Comiero), Gaetano Cerciello (Irpinia Momenti), Daniele Binario (Ficheria), Francesco Caputo (L’acqua bulle), Tiziana Parlangeli (Osteria degli spiriti), Lello Tornatore (Tenuta Montelaura), Francesco Nacci (Presidente dell’associazione ”Buona Puglia”)
VENERDÌ 29 AGOSTO
Anthony Aprano/ Giovanni Santaniello (Bistè braceria), Riccardo Cannizzaro (Dopolavoro Ferroviario), Ivan Matarazzo (Concè), Vincenzo De Gisi (Villa Calvo Ricevimenti), Sabrina Legna e Mariapina Giacchino (Kenel dessert lab), Benedetto Molaro (Issàra, Winery and restaurant), Luigi Vitiello (Unione Regionale Cuochi della Campania FIC), Vito Fontanella (Il Rivolo), Giovanni Paradiso (Dei Cappuccini), Peppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa), Antonio Sicignano (La Cascina- Cucina di terra), Alessandro Rinaldi (Sottovoce-Vista Lago di Como), Mirko Esposito (Ristorante Coquus), Gerardo Sica (Masseria nobili- Nobi), Antonio Petrillo (Corte dei Filangieri), Enzo Di Pasquale (Aprudia), Carmen Vecchione, Roberto Maturo (La dolce sosta)
SABATO 30 AGOSTO
Dino Perrone (Buona Puglia), Cosimo Russo (Drogheria Popolare), Alfredo De Luca (Taverna del Porto), Luca Pugliese (Chef consigliere provinciale ass. Cuochi avellinesi), Antonino Maresca, Vincenzo Artadi (Miro Osteria del Cinema), Antonio Minichiello (Borgo San Gregorio), Roberto Allocca(Cinque Foglie), Luigi Barone, Giovanni Mariconda (Agape), Massimiliano D’Arienzo, Davide Filadoro (Filadoro Chef), Alberico Tavino (Fattore C Cuzzetiello e cucina), Lorenzo Montoro (Il flauto di Pan at Villa Cimbrone), Facundo Castellani (Cucina Franca), Fabiana Monaco (Fratelli Torcinelli), Giuseppe Stanzione (Glicine), Simone Palazzo (Soffio Restaurant), Giuseppe Di Padova (Palazzo Vittoli), Alessandro Monetti e Antonio Scarpa (Venti), Giuseppe Scarlato (Feudo della selva).
DOMENICA 31 AGOSTO
Gioacchino Attianese (Casa del nonno 13), Alessandro Sgrosso (Eldò Bistrot), Giuseppe Leo (Al triangolo), Rocco D’Angelo, Salvatore Ciccarelli (Maeba Restaurant), Francesco Cerrato (Casa Federici), Luigi Colangelo (Gusto con gusto eventi), Vincenzo Vazza (N’ata Luna restaurant), Vincenzo Dinatale (Luce di Ognissanti), Riccardo Faggiano (Evù), Francesco Fusco (Il Moera), Alessandro Piantedosi (Il Bulbo), Lucia Taccone (Il Conte e la Baronessa), Maurizio Landolfi (Fusione-Bistrot), Francesco Colantonio (Villa Margherita, Hotel Canasta), Luca Matarazzo (La farmacia Bar e Bistrot), Pasquale Pesce (Pesce), Gianpaolo e Mirko Zoccola (Dimora Nannina), Marco Caputi (Veritas), Antonio Lerro (Riva Numana), Adriano Magnoli e Antonella Mascolo (Verve Restaurant), Gioacchino Attianese, Alessandro Sgrosso, Michele De Martino (Trattoria Pizzeria Somarè).

Talk, intelligenza artificiale e nuovi modelli alimentari
Durante Irpinia Mood 2025, ogni giornata sarà arricchita da talk tematici con chef stellati, imprenditori, startupper, ricercatori e pasticceri. Tra gli ospiti di spicco: Paolo Barrale, Peppe Guida, Giuseppe Stanzione, Marco Caputi, Antonio Lerro, insieme a rappresentanti di startup come Pescaria, esperti di sostenibilità e figure del mondo agricolo e cooperativo.
Grande attenzione sarà riservata al rapporto tra cibo e intelligenza artificiale, tema sviluppato in un panel guidato dal presidente del Comitato Scientifico, Antonio Limone.
Un festival che fa bene al gusto e alla società
Il 5% degli incassi di Irpinia Mood 2025 sarà devoluto alla Fondazione Maria Gabriella De Matteis, impegnata nel sostegno di giovani talenti in ambito scientifico e artistico. Una scelta coerente con la visione del festival, che si propone come spazio di consapevolezza, inclusione e visione per il futuro.
Note di gusto: la musica come ingrediente urbano
Ogni sera, a partire dalle 21:00, la musica curata da Dislike darà vita a un’atmosfera conviviale e coinvolgente:
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Giovedì 28: Obbi, Thanksmate
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Venerdì 29: Federish, Nicola Martorano, Loco (in collaborazione con Stacca)
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Sabato 30: Fabio Grillo, Parbleu, Milord
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Domenica 31: Fabio Grillo B2B Luca Sorrentini, Habibi Funk
Fuori Menù Tour: l’Irpinia si scopre dal vivo

Dal 29 agosto al 1° settembre, Irpinia Mood 2025 propone quattro giornate di escursioni enogastronomiche alla scoperta di cantine, agriturismi e luoghi iconici del territorio:
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Venerdì 29 agosto – Tufo e il suo Greco: visita alle Cantine di Marzo e pranzo da Teodoro (70€)
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Sabato 30 agosto – Nel cuore del Taurasi: tour e degustazione alle Cantine Antonio Caggiano (60€)
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Domenica 31 agosto – Segnali di fumo: esperienza “digital detox” nel Parco del Partenio (55€, vini esclusi)
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Lunedì 1° settembre – Wine & Food Experience: visita ai Feudi di San Gregorio e pranzo irpino da Baffone
Irpinia Mood 2025 rappresenta un’opportunità straordinaria per vivere il cibo nelle sue molteplici dimensioni: esperienza sensoriale, espressione culturale e motore di trasformazione sociale. Il festival invita a una riflessione profonda sul valore autentico del territorio, ponendo al centro persone, storie e scelte consapevoli. Contestualmente, riafferma il ruolo di Avellino come protagonista di rilievo nel panorama culturale ed enogastronomico, orgoglio legittimo per tutta la sua comunità.
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