calcioSport

L’Inter tra le polemiche batte la Juve. Pari tra Napoli e Roma.

Luigi Molisso

Luigi Molisso

Laureato in comunicazione e culture digitali, appassionato di sport a 360°. Giocando a basket e lavorando all'interno di diverse redazioni sportive, impari che il collettivo va oltre il singolo. "Il talento vince le partite, ma il lavoro di squadra e l'intelligenza vincono i campionati"

Il Milan “di corto muso” tiene il passo dei neroazzurri.

Nel match d’apertura della 25esima giornata, il Milan di Max Allegri, trova la vittoria nei minuti finali contro un Pisa che non vince in campionata dal 7 novembre. I rossoneri prima passano in vantaggio con Loftus-Cheek allo scadere del primo tempo; nel secondo Fullkrug sbaglia il rigore che avrebbe indirizzato la partita sul doppio vantaggia rossonero. Ne approfitta il Pisa che trova il pareggio con il primo gol in campionato di Loyola. Il gol partita lo sigla un ragazzino quarantenne, Luka Modric, che regala tre punti importantissimi ai rossoneri in ottica rincorsa scudetto. A tempo quasi scaduto Rabiot si fa espellere per un doppio giallo nel giro di pochi secondi.

Il Como, nel giorno di San Valentino, ospita la Fiorentina. Dopo il successo in coppa Italia con il Napoli, gli uomini di Fabregas cercano la vittoria anche in campionato per continuare il sogno europeo; la squadra di Vanoli, però, ha necessità di punti in ottica salvezza e schiera una formazione tutta all’attacco. Il vantaggio fiorentino arriva con uno degli uomini più in forma, Nicolò Fagioli, al primo gol in campionato; raddoppia poi Kean su calcio di rigore. Riapre la partita il Como con l’autogol di Parisi, ma il match termina con il successo della Fiorentina e l’aggancio al Verona quartultimo.

Vince anche l’Atalanta, in casa della Lazio, che scavalca proprio il Como al sesto posto in classifica. Un gol per tempo per i bergamaschi, prima il calcio di rigore perfettamente realizzato da Ederson, poi il gran gol di Zalewski. Settima vittoria negli ultimi nove incontri di Serie A per gli uomini di Palladino.

Nella partita più sentita del weekend, si affrontano Inter e Juventus. Partita bellissima, condizionata però da un arbitraggio non all’altezza di tale incontro. Nei primi 25 minuti fa tutto Cambiaso, prima l’autogol per il vantaggio neroazzurro; poi trova il pareggio su assist di McKennie. Al 32esimo minuto Kalulu viene ammonito per un intervento su Barella, ammonizione reputata severa, e dopo dieci minuti arriva il secondo giallo per un intervento su Bastoni, che porta l’arbitro La Penna al cartellino rosso; dai replay mandati in onda si nota come il difensore dell’Inter si sia lasciato cadere senza che il francese lo tocchi; ma in caso di secondo giallo, da regolamento, il VAR non può intervenire. La Juve rimane in 10 a fine primo tempo. Forte contestazione, durante il rientro negli spogliatoi, tra lo staff juventino e la classe arbitrale. Nel secondo tempo la Juve regge l’urto, ci pensa poi Pio Esposito a riportare davanti l’Inter. Gli uomini di Spalletti non si perdono d’animo, è Locatelli infatti a regalare il momentaneo pareggio, portando il punteggio sul 2-2. Crolla però il muro juventino allo scoccare del 90esimo minuto, con un bel tiro da fuori dell’uomo copertina di questa stagione interista, Piotr Zielinski, che beffa un non irresistibile Di Gregorio. L’Inter vince la sesta partita di fila in campionato, allungando a 8 punti il distacco dal Milan, che aspetta di giocare il recupero contro il Como.

Nel primo match della domenica il Sassuolo vince in rimonta in casa dell’Udinese. I padroni prima passano in vantaggio con il solito Solet, per poi farsi ribaltare in due minuti dagli uomini di Grosso, prima con Lauriente, poi con Pinamonti. Aggancio in classifica del Sassuolo proprio ai danni dei friulani.

Il Parma si regala una vittoria importante in casa, battendo un Verona sempre più ultimo. Bernabè segna dopo 4 minuti il vantaggio ducale, partita subito in salita per gli ospiti, che rimangono in 10 uomini al decimo minuto per l’espulsione di Orban. Nonostante l’inferiorità numerica il Verona trova il pareggio dagli undici metri con Harroui. Il muro del Verona crolla all’ultimo minuto di recupero; Pellegrino ritrova il gol e regala 3 punti importantissimi ai suoi.

Termina con un pareggio la sfida tra Cremonese e Genoa, partita super equilibrata con le due formazioni che terminano entrambe con 19 tiri la loro partita.

Torna alla vittoria il Bologna di Vincenzo Italiano, che in campionato non vinceva da 4 partite, contro il Torino. Succede tutto nel secondo tempo con Vlasic protagonista, prima in negativo con l’autogol che porta in vantaggio il Bologna, poi in positivo per il momentaneo pareggio granata. Al 70′ ci pensa poi Castro a regalare la vittoria ai suoi. E’ 2-1 Bologna.

Nel big match del Sunday night il Napoli ospita la Roma, scontro importantissimo in ottica Champions League. Ad un Malen, ancora protagonista, risponde l’ex Spinazzola. Termina 1-1 un primo tempo molto equilibrato. Gli equilibri si spostano al 71′ minuto, Rrahmani stende in area di rigore Wesley, entrambi infortunatosi nello scontro sono costretti al cambio. Ancora Malen dal dischetto trasforma il rigore per il vantaggio Roma. All’82esimo minuto, i due nuovi acquisti brasiliani del Napoli, Giovane serve Alisson Santos, che con una rasoiata fulmina Svilar, per il definitivo 2-2. Termina così una grande partita, con il Napoli che rimane saldo al terzo posto e una Roma che scavalca la Juventus al quarto posto.

Nell’ultimo incontro della 25esima giornata il Lecce vince una partita importantissima per la sua salvezza, vincendo per 2-0 in casa del Cagliari. Succede tutto in 10 minuti, prima Gandelman sblocca il match al 65′ minuto, replica al 76′ Ramadani. Crolla in casa il Cagliari alla seconda sconfitta consecutiva.

Resta aggiornato su Plus Magazine!