Napoli di corto muso, manita Inter

Il punto alla 31esima giornata
Sassuolo 2 – 1 Cagliari (50′ Garcia U., 78′ Pinamonti A.; 30′ (R) Esposito S.)
Il Sassuolo rimonta e vince in casa contro il Cagliari. Sono i sardi a passare in vantaggio con un rigore di Sebastiano Esposito. Nel secondo tempo il Sassuolo entra in campo con motivazioni maggiori e completa la rimonta a dieci minuti dal 90esimo. Continua la crisi del Cagliari alla quarta sconfitta consecutiva e la vittoria che manca dal 31 gennaio contro il Verona, zona retrocessione che dista solo 3 punti. Il Sassuolo, invece, allunga sull’Udinese al decimo posto.
Verona 0 – 1 Fiorentina (82′ Fagioli N.)
Al Bentegodi, il Verona gioca un buon calcio e fa la partita, grandi meriti di De Gea che tiene a galla i suoi e impedisce ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. Nel finale di partita però, Fagioli trova il gol vittoria al primo e unico tiro in porta dei viola. Pochi minuti dopo il gol Suslov e Gudmundsson si strattonano violentemente, rosso diretto per entrambi. In classifica la Fiorentina trova 3 punti fondamentali e sale a 32 punti, a +5 su Cremonese e Lecce, scacciando via i fantasmi della zona retrocessione. il Verona rimane fermo a 18 punti.
Lazio 1 – 1 Parma (77′ Noslin T.; 15′ Delprato E.)
Un punto a testa tra Lazio e Parma nel saturday night. La squadra di Cuesta parte meglio e sblocca il match con Delprato. Nella ripresa Sarri pesca Noslin dalla panchina e trova il gol del pareggio grazie alla deviazione decisiva di Circati. Parma che sale a quota 35 punti, 8 i punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Lazio che si regala l’ennesima serata amara davanti ai suoi tifosi.
Cremonese 1 – 2 Bologna (90’+1 (R) Bonazzoli F.; 3′ Joao Mario, 16′ Rowe J.)
Torna a vincere il Bologna di Italiano, lo fa in casa della Cremonese. Ci pensano João Mário e Rowe, che nei primi 16 minuti trovano i gol, entrambi su assist di Juan Miranda, che indirizzano la partita su binari rossoblu. Non basta il rigore segnato da Bonazzoli nel recupero per la Cremonese che torna a perdere, rimanendo a 27 punti al terzultimo posto in compagnia del Lecce, battuto a sua volta dall’Atalanta.
Pisa 0 – 1 Torino (80′ Adams C.)
Vittoria importante nel finale per il Torino in casa del Pisa, la sblocca e la decide Adams dalla panchina. Con questo successo i granata staccano di 9 punti la zona retrocessione. Ancora sconfitta per Oscar Hiljemark, che rimane ultimo, a pari punti con il Verona, a quota 18.
Inter 5 – 2 Roma (1′, 52′ Martinez L., 45’+2 Calhanoglu H., 55′ Thuram M., 63′ Barella N.; 40′ Mancini G., 70′ Pellegrini L.)
L’Inter ne segna 5 in meno di 65 minuti alla Roma. La partita si sblocca dopo un minuto con il vantaggio di Lautaro Martínez. Il pareggio di Mancini è solo momentaneo: nel recupero del primo tempo Hakan Çalhanoğlu tira un missile da fuori area che beffa Svilar. Nel secondo tempo è dominio neroazzurro, in poco più di 10 minuti segnano Lautaro Martínez, Marcus Thuram e Niccolò Barella. Il gol di Lorenzo Pellegrini non riapre il match: a San Siro finisce 5-2. La squadra di Chivu rimane con 7 punti di vantaggio sul Napoli secondo. Sconfitta molto pesante per la Roma che perde terreno e rimane indietro a Juventus e Como.
Udinese 0 – 0 Como
Nessun gol nella prima gara del lunedì di Pasquetta. La corsa della squadra di Fàbregas, che arrivava da 5 vittorie consecutive, si ferma in casa dell’Udinese. Como che rimane con un punto di vantaggio sulla Juve e 4 dalla Roma, preparandoci ad un finale incandescente per la lotta al quarto posto, ultimo valevole per la Champions League.
Lecce 0 – 3 Atalanta (29′ Scalvini G., 59′ Krstovic N., 73′ Raspadori G.)
Continua la rincorsa dell’Atalanta all’Europa, che ne fa 3 al Lecce. Nel primo tempo apre la partita Scalvini, raddoppia Krstović, con il più classico dei gol dell’ex, e la chiude Raspadori. Ora arrivano gli scontri diretti per gli uomini di Palladino, che nelle prossime due settimane affronterà Roma e Juventus. Quarta sconfitta nelle ultime 5 per il Lecce, terzultima a pari merito con la Cremonese.
Juventus 2 – 0 Genoa (4′ Bremer, 17′ McKennie W.)
Basta il primo tempo per decidere la partita tra Juventus e Genoa. Bremer apre con un gol di testa, McKennie la chiude con il quinto gol del suo campionato. Perin esce per infortunio, e così anche Di Gregorio torna protagonista parando un rigore a Martín. Spalletti e i suoi riprendono terreno al Como, fermato dall’Udinese, il quarto posto a solo un punto di distanza.
Napoli 1 – 0 Milan (79′ Politano M.)
Al Maradona va in scena la battaglia tra la seconda e la terza della classe, in palio proprio il secondo posto. Dopo un primo tempo giocato a bassi ritmi e non troppo spettacolare, la decidono dalla panchina i cambi di Conte; prima con gli sprint e le giocate di Santos poi con Matteo Politano che segna un gol vittoria pesantissimo. La squadra di Antonio Conte supera quella di Massimiliano Allegri. Quinta vittoria consecutiva per gli azzurri, ma l’Inter resta lontana, in testa a +7.
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