Politica

Nuovo scandalo a Bruxelles

Andrea Maria Labruna

Andrea Maria Labruna

Autore di +Plus! Magazine

Dopo l’inchiesta “Quatargate” il Parlamento Europeo torna alla ribalta della cronaca, nuovo scandalo a Bruxelles

Gentili lettori, l’articolo della settimana verterà sul nuovo scandalo a Bruxelles, e più precisamente sull’inchiesta della Procura federale belga e la nuova indagine relativa a dei sospetti casi di corruzione nei confronti di alcuni lobbisti del colosso informatico asiatico Huawei.

La serie di perquisizioni operate dalla polizia in varie regioni del territorio belga e in portogallo ha portato alla formulazione di diversi capi d’accusa quali. corruzione, falsificazione e uso di documenti falsi, riciclaggio di denaro e organizzazione criminale, la notizia è trapelata dalla piattaforma di giornalismo investigativo “Follow the Monkey”, oltre che da due quotidiani belgi Le Soir e Knack.

Nuovo scandalo a Bruxelles

Ad essere destinatario dei capi d’imputazione ci sarebbe il direttore dell’ufficio di Huawei a Bruxelles, Valerio Ottati, di chiare origine italiane, ma nato in Belgio, che prima di lavorare per Huawei ha ricoperto il compito di assistente per due eurodeputati italiani, oltre a Valerio Ottati a essere coinvolti nell’inchiesta sono finiti Adam Moutchar, assistente di Nikola Minchev, eurodeputato bulgaro di orientamento liberale, altri imputati in questa vicenda sono due assistenti che lavorano per Fulvio Martusciello e Marco Falcone entrambi appartenenti a Forza Italia.

Come riferiscono gli inquirenti “La presunta corruzione sarebbe stata perpetrata a vantaggio della società Huawei”, riferiscono gli inquirenti. Gli episodi di corruzione che sarebbero stati perpetrati “con regolarità e molto discretamente dal 2021 a oggi, sotto le mentite spoglie di lobbying commerciale e assumendo varie forme, come la remunerazione per assumere posizioni politiche o regali come spese di vitto e alloggio o inviti regolari a partite di calcio”. Con l’obiettivo di “ promuovere interessi commerciali puramente privati nel contesto di decisioni politiche”.

Quali ricadute avrà l’inchiesta se Huawei se dovesse essere ritenuta responsabile dei reati ascritti? Per tutte le novità seguiteci su Plus Magazine.