Ombre e voci del passato:l’apertura dello scrigno delle memorie.
“Ombre e Voci del passato” è il titolo del saggio presentato il 18 settembre scorso nella Sala Grande del Palazzo Ducale di Solofra. L’ evento è stato organizzato dall’ ‘Associazione Culturale Gruppo di Lettura Solofra, in occasione del suo decimo compleanno.
Il libro mette insieme documenti d’archivio e testimonianze reali per ripercorrere i conflitti mondiali. Per farlo, però, le due autrici –Anna Tommasetta e Gilda Parmigiano Sammarco– hanno scelto di seguire una strada differente: le guerre raccontate non soltanto da chi le ha vissute in prima linea ma anche, e soprattutto, da chi in quegli anni è rimasto al paese ed ha dovuto fare i conti con paura, desolazione, stenti e fame.
La ricerca è cominciata tempo prima, negli anni novanta, con l’aiuto della prof.ssa Favati. Mani impolverate e ispezioni d’archivio, dati raccolti con carta e penna e la voglia incondizionata di conoscere sono stati gli ingredienti di base per la realizzazione del progetto. Si sono poi unite le interviste e lo scrigno delle testimonianze che, precisano le due saggiste, rimangono il <<vero tesoro della nostra monografia>>


La voce di chi è ancora in vita adesso è inchiostro sulle pagine ed è proprio questa la particolarità del testo: racconti genuini che scavano nella nostra storia e nelle nostre radici che sono più vicine di quanto si possa pensare.
Questo è il significato più intrinseco e profondo della ricerca in questione: ci ricorda che la storia vera non è fatta soltanto di saggi e interi volumi scolastici ma che, come scrisse De Gregori, la storia siamo noi.

