Peppino De Filippo tra palcoscenico e cinepresa
Peppino De Filippo tra palcoscenico e cinepresa è il libro che Ciro Borrelli ha scritto per Kairós Edizioni e che sarà presentato il prossimo 20 marzo alle 17.30 a Napoli, presso Casa Museo Murolo in via Cimarosa 25.
Ciro Borrelli è un cultore di cinema e teatro, napoletano di origine ha particolarmente a cura autori napoletani ma non solo. Attualmente, oltre ad essere un inesauribile ricercatore e documentarista di “storie di cinema”, si occupa della rassegna cinematografica Omaggi, è coautore di diversi volumi sul cinema e teatro e si occupa del format Na Tazzulella ‘e café ospitato dalla pagina Ci vuole Costanza, dell’omonimo giornalista.
Ho parlato con lui per i lettori di Plus Magazine di ciò che sarà sicuramente un piacevole e interessante evento da seguire.

Parliamo della presentazione che si terrà giovedì prossimo.
La presentazione è stata organizzata dall’editore del volume, Giovanni Musella, della Kairós edizioni, dietro mia sollecitazione nel senso che per me è sempre bello parlare di Peppino De Filippo, che è uno dei maggiori interpreti del cinema e del teatro del secolo scorso ma è, soprattutto, un artista verso il quale provo un legame profondo che va al di là di quello dello studioso. Quindi l’Editore si è prodigato e, con mio sommo piacere, ha scelto un luogo di Napoli prestigioso, che è la casa natale di Roberto Murolo, la quale tra l’altro io non ho mai visto, quindi sono doppiamente contento perché andrò a presentare il mio Peppino De Filippo tra palcoscenico e cinepresa in un posto non solo bello ma pieno di storia.
Lei è un appassionato di storia del teatro e del cinema. Oltre a quello che ci ha già spiegato pocanzi, perché un libro su Peppino De Filippo?
All’epoca decisi di scrivere un libro su Peppino De Filippo per due motivi: il primo è che sono un suo estimatore, l’ho sempre amato e venerato al pari di Totò e Eduardo, solo che mentre questi ultimi, giustamente e oggettivamente, sono considerati due mostri sacri del teatro e del cinema napoletano, due grandi maestri e solidi punti di riferimento, Peppino è stato sempre preso poco in considerazione dalla critica nonché dal popolo napoletano. Ritengo che questo sia non corretto in quanto Peppino non è stato spalla né di Totò, né di Eduardo, piuttosto è stato comprimario dei due, cioè un loro pari. Il secondo motivo di Peppino De Filippo tra palcoscenico e cinepresa è che mentre su Totò e Eduardo, e altri autori importanti, sono stati scritte decine e decine di volumi, su Peppino è stato scritto oggettivamente il minimo. In realtà sono pochi i testi scritti dagli studiosi su Peppino. Su questo personaggio vi è ancora tanto scoprire soprattutto del Peppino teatrante.

Peppino, Eduardo e Titina De Filippo in una foto degli anni ’30
Come sarà organizzata la presentazione?
L’organizzatrice dell’evento, che svolgerà anche funzione di moderatrice, sarà la giornalista Laura Bufano. I saluti toccheranno a Mario Coppeto, presidente FRM, e all’editore Kairós Giovanni Musella.
Lucio Allocca, che è un attore molto conosciuto e popolare, il quale ha lavorato con Peppino alla fine degli anni ’70, quando Peppino ormai era molto anziano, porterà la sua testimonianza. Tra l’altro lui gentilmente a suo tempo mi concesse un’intervista molto utile per la stesura del libro.
Sarà presente anche la professoressa Giuseppina Scognamiglio la quale scrisse all’epoca la prefazione del mio volume su Peppino e quando io, qualche anno dopo, pubblicai una riedizione del volume con delle mie aggiunte lei completò con un suo breve saggio dal titolo Peppino verseggiatore che vede l’Attore come scrittore di poesie.
Peppino, infatti, ha scritto moltissime poesie durante la sua vita sia da giovane che da meno giovane.
Alcuni passi del libro saranno letti dal giovane attore Giancarlo Lobasso e avremo il M° Fabrizio Mandara, chitarrista, che eseguirà dei brani musicali in quanto Peppino De Filippo scrisse anche alcune canzoni tra cui la più famosa è Paese Mio.
Il mio intervento, invece, sarà mirato soprattutto a introdurre gli aspetti meno conosciuti di Peppino De Filippo, o meglio del Peppino teatrante, visto subito dopo lo scioglimento della compagnia e dei film in cui è stato protagonista perché Peppino ha girato moltissimi film come comprimario ma anche alcuni da protagonista assoluto.
Ringraziando Ciro Borrelli posso soltanto aggiungere che sarà sicuramente un incontro da non perdere!