PIRANDELLO A MONTORO: identità, comunità e partecipazione sociale nel centenario di “Uno, Nessuno e Centomila”
Le celebrazioni dedicate al centenario della pubblicazione di Uno, Nessuno e Centomila offrono l’occasione per riflettere su uno dei temi più attuali della contemporaneità: la costruzione dell’identità individuale e collettiva. È proprio da questa intuizione che nasce il progetto “Uno, Nessuno e Centomila: identità, comunità e partecipazione sociale”, promosso da ELIS APS con il partenariato del Comune di Montoro.
L’iniziativa supera la tradizionale lettura letteraria dell’opera pirandelliana per proporre un approccio interdisciplinare che intreccia sociologia, cultura e partecipazione civica. Il celebre romanzo diventa così uno strumento per analizzare i processi di costruzione dell’identità nelle società contemporanee, caratterizzate da relazioni sempre più complesse e da una crescente pluralità di appartenenze.
Le attività si svilupperanno attorno alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli, luogo identitario della comunità di Montoro che sarà trasformato in uno spazio di confronto pubblico e produzione culturale. Convegni, seminari, focus group e percorsi partecipativi coinvolgeranno cittadini, studenti, operatori culturali e associazioni del territorio in un dialogo aperto sulle trasformazioni sociali contemporanee.
Particolarmente interessante è la scelta di utilizzare metodologie partecipative che pongono i cittadini al centro dell’esperienza culturale. Non semplici spettatori, ma protagonisti di un percorso collettivo di riflessione sui concetti di appartenenza, percezione sociale e rappresentazione identitaria.
Da una prospettiva di sviluppo territoriale, il progetto contribuisce alla costruzione di nuove reti tra istituzioni, associazioni e mondo della scuola, rafforzando il capitale sociale della comunità locale. La cultura viene così interpretata come infrastruttura immateriale capace di generare coesione, inclusione e partecipazione democratica.
Anche la dimensione turistica assume un ruolo significativo. La valorizzazione di un luogo storico come la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e la promozione di eventi culturali di qualità possono contribuire ad accrescere l’attrattività di Montoro, favorendo forme di turismo culturale legate alla conoscenza del territorio e delle sue identità.
In un’epoca segnata dalla frammentazione sociale, il progetto propone una visione della cultura come strumento di dialogo e cittadinanza attiva, dimostrando come la letteratura possa ancora offrire chiavi di lettura preziose per comprendere le sfide del presente.