Reti territoriali per lo sviluppo locale e il benessere giovanile
Il progetto intitolato “Reti territoriali e spazi inclusivi per il benessere giovanile” nasce nell’ambito della partecipazione al bando nazionale “RiGenerazioni”, promosso da Sport e Salute S.p.A. e finalizzato al potenziamento delle politiche giovanili attraverso interventi territoriali integrati, capaci di coniugare inclusione sociale, protagonismo giovanile e sviluppo delle comunità locali.
ELIS A.P.S. in collaborazione con una rete di enti del Terzo Settore operanti tra le province di Avellino e Napoli, evidenzia il ruolo strategico dei luoghi di aggregazione, delle reti comunitarie e della partecipazione attiva dei giovani come leve per il benessere sociale e la valorizzazione dei territori. Tutto questo coniuga dimensione sociale, culturale e territoriale.
Giovani, territori e nuove fragilità
Negli ultimi anni, i territori interni e metropolitani della Campania si trovano al centro di una crescente polarizzazione tra potenzialità inespresse e fragilità strutturali, in particolare per quanto riguarda le condizioni di vita delle giovani generazioni. Elevati tassi di disoccupazione giovanile, fenomeni di NEET (Not in Education, Employment or Training) , dispersione scolastica, fuga dei laureati, disagio familiare e progressivo indebolimento delle reti sociali locali, incidono direttamente sul benessere psicofisico e sulle prospettive di partecipazione attiva dei giovani.
In tale scenario, la progettazione sociale assume un ruolo centrale non solo come risposta al disagio, ma come strumento di sviluppo territoriale, capace di attivare risorse locali, valorizzare luoghi e promuovere processi di coesione sociale.
Avellino e Napoli , territori per lo sviluppo progettuale
Il progetto si sviluppa nei territori delle province di Avellino e Napoli, caratterizzati da una significativa presenza giovanile ma anche da indicatori critici legati alla partecipazione al lavoro, alla formazione continua e alla disponibilità di spazi strutturati di aggregazione.
L’analisi di contesto ha evidenziato una criticità diffusa: la frammentazione delle opportunità educative, culturali e sociali e la difficoltà dei giovani a riconoscere i territori come luoghi di possibilità. Al contempo, sono emerse importanti risorse: associazioni radicate, spazi comunitari esistenti, eventi culturali e sportivi capaci di attivare senso di appartenenza e identità locale.
È a partire da questa lettura integrata che ELIS A.P.S. ha sviluppato un modello progettuale volto a rafforzare le reti territoriali e a ridare ai luoghi, il loro ruolo di infrastrutture sociali.
Il modello progettuale: spazi inclusivi e protagonismo giovanile
Il progetto “Reti territoriali e spazi inclusivi per il benessere giovanile” si fonda su un approccio territoriale e partecipativo che considera lo spazio non solo come luogo di attività, ma come dispositivo educativo, relazionale e culturale.
Gli spazi di aggregazione, sedi associative, luoghi comunitari e spazi simbolici legati alla tradizione e agli eventi territoriali, si trasformano in veri e propri punti di incontro: contesti privilegiati per ascoltare i bisogni dei giovani e coinvolgerli in percorsi di partecipazione attiva, secondo una logica di empowerment e peer education.
Le azioni previste integrano: attività sportive e ludico-ricreative inclusive, laboratori espressivi, teatrali e culturali, eventi comunitari ad alto impatto territoriale, servizi di orientamento, ascolto e supporto psico – sociale. Tale integrazione consente di agire simultaneamente sulle dimensioni del benessere individuale, della coesione sociale e della valorizzazione del territorio.
La collaborazione, punto di forza del progetto
Uno dei punti di forza del progetto è la costruzione di una rete territoriale stabile, composta da enti del Terzo Settore con competenze complementari nei settori dell’educazione, dello sport sociale, della cultura, della tutela del benessere psicofisico e dell’animazione territoriale.
In questo contesto, ELIS A.P.S. ha svolto un ruolo centrale nella progettazione metodologica e nel coordinamento tecnico, contribuendo a sviluppare un modello di “governance” partecipata basato su: cabina di regia condivisa, gruppi di lavoro multidisciplinari, strumenti digitali per il coordinamento e il monitoraggio, processi decisionali collaborativi. Un assetto che ha permesso di superare logiche settoriali, promuovendo una visione integrata dell’intervento sociale e rafforzando la capacità del progetto di incidere in modo sistemico sul territorio.
Monitoraggio e partecipazione
Il progetto prevede un sistema strutturato di monitoraggio continuo, basato su indicatori quantitativi e qualitativi, finalizzato non solo al controllo dell’andamento delle attività, ma anche alla produzione di conoscenza e apprendimento organizzativo.
La raccolta dei dati su partecipazione, coinvolgimento, percezione di benessere e qualità delle relazioni consente di documentare le buone pratiche emerse e di costruire modelli di intervento replicabili in altri contesti territoriali.
In questa prospettiva, la progettazione sociale si configura come processo dinamico, capace di adattarsi ai bisogni emergenti e di generare impatto oltre la durata formale del progetto.
Le nuove generazioni, protagonisti del cambiamento locale
L’esperienza di “Reti territoriali e spazi inclusivi per il benessere giovanile” dimostra come la progettazione sociale, quando è radicata nei territori e orientata alla costruzione di reti, possa contribuire in modo significativo allo sviluppo locale.
Investire sui giovani, sui luoghi e sulle relazioni significa attivare processi di rigenerazione sociale che incidono anche sulla valorizzazione culturale e simbolica dei territori, creando connessioni virtuose tra dimensione sociale, turismo culturale, partecipazione e cittadinanza attiva.
ELIS A.P.S. , attraverso questo progetto, propone un modello di intervento che integra competenze tecniche, visione strategica e attenzione ai contesti locali, contribuendo alla costruzione di comunità più inclusive, resilienti e capaci di futuro.
Resta aggiornato su Plus Magazine!