SPORTDAYS: Avellino celebra 25 anni di sport, inclusione e valori
«Riprendiamoci i valori dello sport» è il tema che caratterizza la 25ª edizione di Sportdays, la storica manifestazione ideata e coordinata dal professor Giuseppe Saviano, Delegato CONI di Avellino.
L’evento, che torna nella sua storica sede del Campo CONI di Avellino, rappresenta da un quarto di secolo un punto di riferimento per il movimento sportivo irpino, coinvolgendo federazioni, associazioni, scuole, istituzioni e migliaia di cittadini in una grande festa dello sport aperta a tutti.
In questa edizione vi è un invito a riscoprire il ruolo educativo dello sport e a investire maggiormente nelle competenze, nella formazione degli operatori e nelle attività di base rivolte ai giovani.

Una manifestazione che unisce sport, cultura e inclusione
La cerimonia inaugurale sarà impreziosita dalla consegna della Medaglia della Presidenza del Senato della Repubblica all’organizzazione di Sportdays, dal tradizionale Inno Nazionale interpretato dal tenore Gerardo Dell’Affetto e dalla partecipazione delle Forze dell’Ordine e dei Corpi dello Stato.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano:
- Le gare regionali di atletica leggera organizzate dalla FIDAL Campania e FIDAL Avellino.
- La Giornata Nazionale dello Sport, che vedrà protagoniste decine di discipline sportive aperte alla partecipazione di cittadini e famiglie.
- Il grande evento pugilistico patrocinato dalla Federazione Pugilistica Italiana.
- Il Gran Torneo di Scacchi, che coinvolgerà appassionati provenienti da tutta la provincia.
- Le attività dedicate al Blind Tennis e agli sport paralimpici, testimonianza concreta dell’impegno verso uno sport realmente inclusivo.
- La giornata “Nessuno escluso, tutti protagonisti”, dedicata alle persone con disabilità e all’inclusione attraverso lo sport.
- Le iniziative rivolte ai bambini e alle scuole, con percorsi motori, alfabetizzazione sportiva, educazione stradale e attività ludico-formative.
- Le dimostrazioni delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, che accompagneranno momenti di prevenzione sanitaria e sensibilizzazione sociale.
- I numerosi galà di danza, ginnastica ritmica, arti marziali e discipline sportive che animeranno le serate della manifestazione.
- Il webinar gratuito della Scuola Regionale dello Sport CONI Campania dedicato agli aspetti giuridici e fiscali delle associazioni sportive.
- La giornata dedicata alla rianimazione cardiopolmonare, alla disostruzione pediatrica e all’utilizzo del defibrillatore, con esperti del settore sanitario.
- Il tradizionale Meeting Internazionale di Atletica Leggera “Città di Avellino”, che chiuderà idealmente il percorso di Sportdays con la partecipazione di rappresentative regionali provenienti da diverse regioni italiane.
Lo sport come patrimonio della comunità
Per oltre tre settimane il Campo CONI diventerà un laboratorio permanente di sport, educazione e cittadinanza attiva, dove bambini, giovani, famiglie e associazioni potranno confrontarsi con decine di discipline sportive, dai grandi sport di squadra alle attività emergenti, dalle arti marziali agli sport paralimpici, dall’atletica al baseball, dalla scherma al rugby.
Sportdays continua così a promuovere la visione di uno sport capace di creare inclusione, benessere e senso di appartenenza, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni attraverso i principi dell’Olimpismo e della cultura sportiva.
Dopo venticinque anni di attività, la manifestazione conferma la propria missione: costruire una comunità più forte attraverso lo sport, valorizzando il lavoro delle associazioni, delle scuole, delle istituzioni e dei volontari che ogni giorno operano sul territorio.
Per conoscere il calendario dettagliato, gli aggiornamenti e tutte le attività in programma, è possibile consultare il programma completo pubblicato sui canali ufficiali e sul sito del CONI.
Sportdays non è soltanto un evento sportivo: è una grande esperienza collettiva che da venticinque anni continua a trasmettere valori, passione e opportunità di crescita per l’intero territorio irpino.