In CittàNews

PD Avellino, sindaci e amministratori irpini scrivono a Schlein

La Redazione

La Redazione

Autore di +Plus! Magazine

Lettera alla leadership nazionale PD contro le “logiche autoreferenziali” della segreteria provinciale. 

Oltre cento amministratori dell’Irpinia hanno sottoscritto una lettera indirizzata alla segretaria PD Elly Schlein, al presidente Bonaccini e al commissario regionale Misiani per esprimere sostegno a Rizieri Buonopane e denunciare le modalità operative della segreteria provinciale del partito.

Il documento raccoglie firme trasversali dal campo largo – dall’ex candidato sindaco Antonio Gengaro all’ex senatore Enzo De Luca, fino alla vicepresidente della Provincia Laura Cervinaro – in una presa di posizione contro la conflittualità interna.

Nel documento si denuncia la mancanza di confronto con le realtà locali e si chiede una “linea politica frutto di confronto condiviso, in coerenza con i principi di democrazia interna”.

La lettera definisce “autoritarie” e “autocratiche” le modalità decisionali provinciali, considerate dannose per l’unità del campo largo e incompatibili con i valori democratici.

PD Avellino

Il testo integrale della lettera

“Sostegno al Presidente della Provincia di Avellino, condivisione del percorso e richiesta di attenzione alla rappresentanza territoriale”

Con la presente, noi amministratori ed esponenti del Campo Largo del centrosinistra, alcuni dei quali iscritti al Partito Democratico, intendiamo esprimere il nostro pieno sostegno al Presidente della Provincia di Avellino, Dott. Rizieri Buonopane, che in questi mesi è stato oggetto di attacchi volti a screditarne l’operato e ribadiamo la totale condivisione del suo percorso politico-istituzionale.

In un contesto complesso, spesso segnato dall’assenza di un confronto democratico e inclusivo da parte della segreteria provinciale del Partito Democratico, il Presidente si è trovato nella condizione di dover assumere scelte e posizioni, sempre nel rispetto del mandato istituzionale e dell’interesse dei territori. Un interesse che, insieme a quello delle comunità, riteniamo debba essere prioritario.

La segreteria provinciale del Partito Democratico ha frequentemente agito secondo logiche autoreferenziali, assumendo decisioni in modo unilaterale e trascurando gravemente il necessario dialogo con i territori, con gli amministratori e con le realtà locali che quotidianamente si confrontano con i bisogni reali delle comunità.

Tali dinamiche hanno prodotto scelte che, a nostro avviso, non solo non rispondono alle priorità del territorio, ma appaiono guidate da pregiudizi politici e da una visione parziale, che rischiano di compromettere l’unità del Campo Largo e la credibilità della nostra azione politica e amministrativa.

Riteniamo fondamentale che la linea politica espressa a livello provinciale sia il risultato di un confronto condiviso e partecipato, in coerenza con i principi di democrazia interna e pluralismo su cui si fonda il Partito Democratico. Qualsiasi forma di decisione unilaterale, autoritaria o ispirata a logiche autocratiche, oltre a tradire questi valori, rischia di compromettere gravemente la costruzione e il percorso futuro del Campo Largo, che si fonda invece sull’ascolto, sul dialogo e sulla condivisione.

L’autorevolezza del Presidente della Provincia, la sua coerenza istituzionale e la volontà di costruire una visione condivisa con i territori meritano rispetto e sostegno.

Rivolgiamo quindi un appello, affinché si apra un confronto serio e plurale, che coinvolga innanzitutto gli amministratori locali e quanti lavorano sui territori per realizzare e irrobustire il Campo Largo del centrosinistra, e che sia capace di ristabilire un equilibrio tra rappresentanza politica e rappresentanza istituzionale, valorizzando il ruolo degli amministratori – insieme a quello di quanti si impegnano a costruire lo schieramento nelle rispettive comunità – come protagonisti attivi della vita democratica.

In gioco non vi è soltanto la tenuta di una coalizione, ma la credibilità stessa del nostro modo di fare politica, che deve restare ancorato ai bisogni reali delle persone e alla coerenza con i valori della partecipazione, del pluralismo e del rispetto reciproco.

Certi dell’attenzione, restiamo a disposizione per ogni ulteriore confronto.

Continua seguirci su Plus Magazine .