Politica

Primi tagli al Comune

Andrea Maria Labruna

Andrea Maria Labruna

Autore di +Plus! Magazine

Lacrime e sangue, la massima pronunciata da Winston Churchill durante la seconda guerra mondiale, nel 2025 verrà mutata dalla città di Avellino in ottica di risparmio, pronti i primi tagli al Comune.

Il prezzo da pagare per, tentare di porre rimedio agli ultimi di eccessi che hanno prosciugato le casse comunali, e che attualmente mettono il funzionamento dell’ente di Piazza del Popolo, a serio rischio dissesto finanziario, è stato illustrato nella giornata di lunedì 4 agosto, è curisos come d’altro canto l’ex Sindaco Gianluca Festa, in sede di conferenza stampa condita da duri attacchi alla stampa locale, abbia affermato il contrario, spiegando ai presenti, di come durante il suo mandato abbia ridotto e non di poco l’enorme mole debitoria che gravava sul Comune.

Il piano di riequilibrio basato, su sei punti distinti e separati verterà su una riduzione della spesa su diversi capitoli quali: il rafforzamento delle società partecipate; da ricordare a tal proposito il caso Acs, la società che si occupa della gestione di parcheggi, e della manutenzione del verde, ma che di fatto veniva utilizzata come un bancomat per le spese private da parte degli ex amministratori. Il piano di razionalizzazione tenterà di rendere più efficienti queste società controllate dal Comune al fine di garantire un aumento degli introiti.

A risentire di tagli sul personale sarà l’ufficio del Sindaco, mentre sarà ristabilito l’Ufficio legale, a causa dell’eccessivo numero di consulenze esterne a cui si affida il Comune. Novità in vista anche per la Polizia Municipale, corpo da anni sotto organico e che di recente è finito sotto l’occhio del ciclone a causa dell’inchiesta Dolce Vita, il concorso che avrebbe dovuto portare all’assunzione di 10 nuove unità è stato dapprima bloccato per via delle presunte irregolarità contestate dagli inquirenti, e poi definitivamente annullato.

Obbiettivo primario è quello di evitare il dissesto finanziario, e su questo la Regione Campania è pronta a fare la su parte erogando un apposito finanziamento. Entro pochi mesi sapremo se la cura prescritta dalla dottoressa Giuliana Perrotta avrà sortito i loro effetti. Lettori di Plus Magazine, continuate a seguire i prossimi aggiornamenti tramite le nostre pagine social.