Architettura e Paesaggio

Quaglietta e Senerchia: Until the end

Giuseppe De Pascale

Giuseppe De Pascale

Scrivo di “castelli” perché mi appassiona questa architettura storica e studio per capirne di più. Scrivo anche di architettura e paesaggio guardando cosa vedo quando ci passo o ci sono dentro.

Quaglietta e Senerchia, paesi e castelli sul limite Sud della provincia di Avellino.

Sulle vecchie guide prima degli ammodernamenti della rete stradale seguiti al Terremoto del 1980, Senerchia era annotata come distante 90 Km dal suo capoluogo di Provincia Avellino. Arrivando oggi in questa parte liminare dell’Irpinia la prima indicazione per il paese la trovi a meno di 10 km da Senerchia stesso.

Come in molti centri irpini il paese ha due siti di insediamento: l’originario paese vecchio, quello già attenzionato dalla normativa emergenziale degli abitati in frana fin dal 1923; abbandonato poi a favore del paese nuovo, quello delle case in linea, sinuosamente disposte dalle planimetrie di piano urbanistico. Il paese vecchio è tutta una “via Castello” una spina di case erte disposte a dirupo lungo il Vallone e incuneate in una propaggine montuosa. Il paese nuovo sta in piano e reca una sua toponomastica potremo definire “di soccorso”, come la singolare “via Caritas”.

In posizione apicale al di sopra delle case erte a salire verso la montagna, i resti di un merlato torrione cilindrico. Che con la sua forma tipizzata e regolare rende comprensibile questo paesaggio storico in secolare “sgarrupo”.

Senerchia_Il_Torrione_merlato

Il Torrione merlato

Ai tempi dell’atlante geografico del Rizzi Zannoni agli inizi dell’Ottocento, il costruito difensivo doveva essere presumibilmente ben conservato. Sulla cartografia l’abitato di Senerchia ha contrassegnato la presenza del castello.

Per mole e forma il mezzo torrione che sopravvive ascende ad una pratica di difesa non più piombante ma bensì da tiro. La base scarpata e la forma tozza del corpo turrito con il coronamento a merlatura piuttosto grossa confermano tale lettura.

Quaglietta_Castello_e_abitato_sottostante

Quaglietta Castello e abitato sottostante

Dall’alto del torrione di Senerchia la vista verso Est, mira il vicino abitato di Quaglietta e il suo castello rupestre.  Oltre alla vicinanza, questa che è oggi censita come frazione di Calabritto, condivide con Senerchia il progressivo svuotamento della popolazione insediata. Se a Senerchia l’abitato storico venne dismesso per l’infelicità del sito e il rischio di frane e alluvioni; a Quaglietta l’abbandono delle case intorno alla rupe fortificata, dovette concretizzarsi per quella scomodità di vita propri dei paesi presepio come li chiamava Leonardo Sciascia. L’abitato di Quaglietta è stato sottoposto ad un recente e diffuso restyling, che se ha mantenuto le forme e la giustapposizione del costruito, ha al contempo diffuso alla vista un improprio cromatismo da muratura listata di pietre e laterizi. Lo stesso che troviamo anche sui paramenti murari della residuale torre rupestre seppur artificiosamente conservata in quella sua pittoresca immagine di coronamento diroccato.

foto di Giuseppe De Pascale

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