Politica

Riflessioni su Papa Francesco

Andrea Maria Labruna

Andrea Maria Labruna

Autore di +Plus! Magazine

Riflessioni su Papa Francesco nasce proprio dal desiderio di ragionare sullo stato di salute del Santo Padre che preoccupa e non poco nonché su quali saranno i possibili risvolti della vicenda.

Continua la degenza di Papa Francesco, presso il Policlinico Gemelli, ospedale in cui è ricoverato dal 14 febbraio a causa di una polmonite bilaterale. Dobbiamo ricordare, a tal proposito, che il Pontefice da giovane ha già sofferto di problematiche simili tali da indurre i medici a sottoporlo ad un intervento chirurgico per l’asportazione di un lobo del polmone destro.

Riflessioni su Papa Francesco

L’attenzione mediatica di tutto il mondo è ormai incentrata già sul suo possibile successore al Soglio Pontificio, in poche parole già impazza il toto Papa, mentre la frangia più complottista sostiene la tesi secondo cui il Santo Padre sarebbe morto e i media stiano tenendo nascosta la notizia al mondo intero.

Un altro interrogativo, a proposito delle riflessioni su Papa Francesco, che ci si pone è quello riguardante la decisione del Pontefice in merito alle sue dimissioni, opzione che per sua stessa ammissione ha sempre vagliato qualora considerasse le sue condizioni di salute non più compatibili e conciliabili con il suo ruolo di Capo di Stato, fatto di cui molte volte ci si dimentica.

Nel recente passato la rinuncia di Benedetto XVI ha aperto uno spartiacque con l’operato del suo predecessore Giovanni Paolo II. Gli ultimi anni di Pontificato sono stati segnati dalla malattia che, pian piano, lo ha prosciugato di tutte le sue energie, la sua vita terrena è terminata dopo oltre 27 anni di regno, lasciando, da una parte, una preziosa eredità spirituale, dall’altra molti interrogativi sul governo della Chiesa. Di particolare interesse sono soprattutto i dossier relativi alla questione lotta alla pedofilia negli ambienti ecclesiastici e alle sue responsabilità sul caso Emanuela Orlandi.

Proprio per tale motivo Papa Francesco, quindi, non ha escluso la strada delle dimissioni, con l’intento di evitare “zone grigie” nella gestione della Curia Romana, nonché per proteggere la credibilità della Chiesa stessa tutt’oggi minata da una serie di scandali che hanno avuto come conseguenza l’allontanamento dei fedeli.

Papa Francesco manterrà un approccio più tradizionalista o si aprirà ad innovazioni in materia di successione?

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